"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. A quattro giornate dalla fine si inizia con la "matematica" ...
A quattro giornate dalla fine del campionato, la matematica inizia fortemente a contare e lo sanno soprattutto Pro Patria e Lupa Castelli, rispettivamente girone A e C, che lasciano il calcio professionistico e retrocedono tra i dilettanti. Ovviamente con l'augurio personale che presto possano fare ritorno. Ma i dati statistici di questa stagione sono la conferma che poca competenza oltre ovviamente ad altri fattori, c'è stata nell'allestire le rispettive squadre, su trenta giornate per tutte e due vi è stata una sola vittoria e i valori in campo nei confronti delle altre sono stati quasi "abissali", i calcoli aritmetici non ce lo confermano ancora, ma i risultati e le prestazioni delle squadre ci indicano che il quadro di fine stagione si stà delineando definitivamente.
Nel girone A la capolista Cittadella rimanda ancora i festeggiamenti alla prossima gara, ma questa volta basterà anche il pareggio visto che incontra il Pordenone seconda in classifica, che ha superato il Feralpi Salò e ha centrato due vittorie in una, quella della posizione , avendo scavalcato il Bassano e dall'avere eliminato quasi definitivamente la stessa squadra Bresciana dalla corsa ai playoff, ma ora diventa interessante la corsa al posizionamento e al cercare di portare ai playoff tutte e tre le squadre partecipanti a questo rush finale, visto che l'Alessandria che vince in trasferta contro la Giana aggancia il Bassano e alza la quota della quarta in classifica.
Ma importante anche la vittoria del Pro Piacenza in trasferta, inaspettata, a scapito di un Bassano che ha sprecato diverse occasioni da gol. Ma è anche vero che i ragazzi di mister Sottili non mi sono parsi così attenti come altre volte nella fase difensiva, gli emiliani non escono dalla zona playout ma coinvolgono fortemente ancora al loro rischio, tre se non quattro squadre, mentre tornando alla matematica, il Mantova pur vincente sul campo del Pavia e l'Albino Leffe che subisce la sua diciannovesima sconfitta stagionale sanno che gli spetta di sperare di salvarsi solo tramite i playout.
Di aritmetico ancora nulla ma le senzazioni di "campo" sono quelle che nel girone B i giochi siano fatti, visto che la capolista Spal risponde subito alla sconfitta di settimana scorsa ad opera del Pisa che aveva fatto riaprire, pur se poche, delle possibilità di un finale diverso da quello che invece mi è parso ben già definito da diverse settimane. Vincendo e convincendo contro il Santarcangelo, ma sopratutto perchè la diretta inseguitrice, il Pisa di mister Gattuso, dopo l'ottima prestazione dello scorso turno, viene fermata sul pari nel derby contro la Lucchese, mantenendo comunque la seconda posizione anche se la Maceratese che vince con il Tuttocuoio incalza a una sola lunghezza ma il dato importante ci viene dato dalla mancata vittoria dell'Ancona in trasferta con il Pontedera che significa quasi definitivamente rinunciare da parte dei Marchigiani ai playoff pur essendo quarti ma la quota punti risulta a ora la più bassa dei tre gironi, e un'altro dato da non sottovalutare in chiave playoff è, che se qualcuno pensa che dei tre gironi le squadre del girone B siano le meno attrezzate rispetto alle altre degli altri gironi, stia attento al dato delle gare sino a ora perse, Pisa e Maceratese hanno lo stesso numero di sconfitte della capo classifica e rispetto alle altre seconde terze o quarte degli altri gironi , sono le meno battute.
Carrarese , Pontedera , Siena e Teramo raccolgono il punto tranquillità e credo diventino "spettatrici", da qui alla fine, mentre tutte le altre restano coinvolte a non rientrare nella zona playout, mentre il discorso in chiave retrocessione diretta a differenza della sentenza matematica degli altri due gironi , viene rimandata , anche se la candidata principale resta il Savona pur vincente in trasferta contro il Rimini, che tiene ancora viva una piccolissima speranza.
Speranze che settimanalmente si spengono e si riaccendono nel girone C, dove non c'è ne matematica ne campo che ci riesce ancora a farci comprendere che finale sia , ovviamente mi sto riferendo in chiave promozione e playoff, basta solo pensare che il Lecce che pareva fortemente candidato alla promozione diretta e stava attraversando uno dei momenti migliori della stagione, non va oltre al pari casalingo contro l'Akragas, non riuscendo a realizzare una sola rete a una squadra che nei suoi dati testimonia il suo poco equilibrio, ma lo dico in senso positivo per i Siciliani che hanno sempre espresso un calcio che ha ricercato la vittoria, e che ha prodotto dodici vittorie all'attivo quasi come le prime della classe ma anche dodici sconfitte stagionali quasi come le ultime. O pensiamo al Matera che insediava le prime posizioni ed era una candidata ai playoff che perde in casa con il Melfi e dice addio all'importante obbiettivo, e penso anche ai tanti scontri diretti che ci ha riservato in questo girone il calendario per queste ultime giornate, che portano ai vari cambiamenti descritti, in questa trentesima giornata il colpo arriva dal Foggia che vince in trasferta contro la Casertana, per i ragazzi di mister De Zerbi significa secondo posto in compagnia del Lecce e se stasera nel posticipo tra capolista Benevento e Cosenza la squadra Campana non dovesse vincere si riaprono le possibilità di corsa al primo posto, e confermerebbe il sali e scendi di questo girone , perche anche lo stesso Cosenza in caso di vittoria rientrerebbe nei playoff e uscirebbe la Casertana, cerca di non scendere il Catania che vince ancora con delle difficoltà contro la retrocessa Lupa Castelli, visto che il Melfi e soprattutto il Monopoli vincono e tallonano la squadra di mister Moriero e anche perchè davanti Catanzaro e Juve Stabia continuando a vincere mantengono le distanze in avanti.
Buon calcio a tutti


