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ESCLUSIVA TLP - Lupa Roma, David Di Michele: "Ai play-out vince chi ha più motivazioni. Stagione sfortunata, ma possiamo ancora riscattarci"TUTTOmercatoWEB
David Di Michele
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
mercoledì 11 maggio 2016, 18:00Interviste TC
di Dario LO CASCIO
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Lupa Roma, David Di Michele: "Ai play-out vince chi ha più motivazioni. Stagione sfortunata, ma possiamo ancora riscattarci"

Impegnativa sfida salvezza per la Lupa Roma, che nel doppio match dei play-out del Girone B affronterà il Prato, con i toscani che possono farsi forti del fattore campo (gara di ritorno in casa) e della miglior posizione in graduatoria. I laziali però non si danno per vinti e proveranno a ribaltare il pronostico. A guidare il gruppo ci sarà David Di Michele, prima giocatore, oggi allenatore della squadra insieme ad Angelo Quinzi. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva l'ex attaccante di Udinese, Lecce e Reggina. Ecco cosa ci ha detto:

Partiamo dall'ultimo match di stagione regolare, la sconfitta con L'Aquila. Un risultato forse immeritato per quanto visto in campo e riflesso del vostro campionato?

"Sì, sicuramente la sconfitta non è stata il risultato più giusto. Abbiamo creato sei o sette palle gol, e soprattutto nel finale di gara ci siamo andati vicini, colpendo anche la traversa. Lascia un po' l'amaro in bocca, a livello mentale perdere non aiuta mai. Ci proietta in maniera parzialmente negativa nei play-out. Ed effettivamente questa gara riflette quella che è stata la stagione della Lupa Roma. In tante partite abbiamo creato tantissimo senza raccogliere quasi niente. Questo è un grande rammarico, quando perdi come detto non è mai bello, mentre vincere aiuta a vincere. Adesso dobbiamo rimetterci al lavoro, riempire di benzina il serbatoio e concentrarci sulla doppia sfida col Prato".

Un primo bilancio di questa esperienza sulla panchina della Lupa Roma? Cosa ha pensato quando il presidente Cerrai le ha proposto questo incarico?

"Quando il presidente mi ha chiesto di guidare la squadra nel finale di campionato e nei play-out è stata un po' una sorpresa. Ma d'altra parte è stata anche una scommesa da parte di entrambi. L'allenatore è quello che vorrei fare e la società mi ha dato questa possibilità per crescere. E alcuni risultati sono stati bugiardi: a Pisa abbiamo perso ma si poteva pareggiare, con L'Aquila avremmo meritato anche qualcosa di più. Quindi il bilancio è più che positivo, i ragazzi si sono messi a disposizione, mi stanno dando una grande mano e questo può essere un buon punto di partenza per me, allenatore alla prima esperienza. Può servire sia per me che per loro".

In coincidenza con l'incarico, si è rivisto in campo anche Gaetano D'Agostino. In chiave play-out può essere l'uomo giusto per dare una marcia in più alla squadra?

"D'Agostino è un giocatore oggettivamente imporante. Purtroppo è stato parecchio tempo fermo per infortunio e questo ha inficiato anche la condizione fisica. Chiaramente può dare molto più di quanto sta dando adesso. In rosa ci sono giocatori di grande esperienza, i vari Fabbro, Perrulli, Cristiano, Fofana, che possono essere fondamentali per mantenere la categoria, un obiettivo che non solo è vitale per la società, ma che anche a livello personale ritengo quasi inaccettabile".

Come state preparando questa doppia sfida salvezza contro il Prato?

"Le motivazioni per mantenere la categoria saranno decisive. Chi ha più voglia di vincere, di superare l'avversario, prevarrà. È questo che i giocatori devono trovare in questi giorni di preparazione, ma deve venire da dentro. Bisogna far prevalere la voglia di riscatto di un'annata negativa. Questa squadra, per i giocatori in rosa, non meriterebbe di chiudere penultima in classifica. Purtroppo quando un'annata inizia male in genere finisce anche male. Ma noi ci crediamo, vogliamo che questa stagione termini nel miglior modo possibile. Poi dall'anno prossimo sarà la società a decidere dove intervenire per migliorare le cose".

A proposito della stagione che verrà, se la Lupa Roma dovesse mantenere la categoria, Di Michele sarà ancora l'allenatore?

"Per adesso il futuro lo mettiamo da parte. Pensiamo solo ai play-out. Terminati quelli valuteremo con chi di dovere cosa fare. Se il mio futuro sarà ancora qui alla Lupa Roma ben venga, posso solo ringraziare il presidente per l'opportunità che mi ha dato. Posso contraccambiare riuscendo a salvare la squadra, ripagandolo per la fiducia che ha dato a me e al mio collaboratore Angelo Quinzi per questo finale di stagione".

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