Fiorentina, Grosso: "Mercato? La rosa va riempita. Cerchiamo un attaccante"
Giornata di vigilia del big match contro la Roma per la Fiorentina, che viaggerà all'Olimpico per disputare la prima giornata di Serie A 2026/27. A breve Fabio Grosso, tecnico della Viola, in conferenza stampa.
15.28 - Inizia la conferenza stampa di Fabio Grosso: "Stiamo bene. Fortunatamente abbiamo recuperato i vari acciaccati, tutti sono a disposizione. Portiamo dietro ancora qualche ragazzo che continua a venire con noi. Fisicamente la squadra è pronta per una sfida ad altissimo livello. Anche l'aspetto mentale sarà importante per tirare fuori le nostre caratteristiche. Tutti i ragazzi potranno fare gara piena. Conosciamo le qualità dell'avversario, consapevoli di ciò che ci aspetta. Ci prepariamo a controbattere e a mettere in campo le nostre qualità. Kean sta bene, fisicamente e mentalmente. È pronto".
Novità dal mercato?
"Andiamo di pari passo con la società, nei giorni che precedono le gare ci focalizziamo sull'aspetto prioritario e i giocatori che ci sono. In questi giorni abbiamo parlato poco di mercato, però siamo rimasti a dove eravamo. La rosa va riempita in alcuni punti. Però ci sono già calciatori che hanno dimostrato di saper fare più cose. Le armi per competere le abbiamo, sapendo che ci aspetta una gara più difficile. Si parla tanto, io so quello che ci siamo detti prima di entrare in questa società e in questo ambiente top. Sappiamo il percorso che vogliamo fare, intorno si può spostare il focus ma noi vogliamo provare a costruire una squadra che col tempo e il lavoro possa tornare a competere. Nei giorni che precedono la gara però non si pensa al progetto. Siamo consapevoli di essere tante cose nuove, dobbiamo amalgamarci, per camminare insieme. Con un'identità precisa e una squadra vera. Siamo sulla strada per provarci".
È emozionato per il debutto?
"Le radici rimangono quelle di una grandissima passione per quello che faccio. Provo a metterci dentro energia e competenze per cercare di tirare fuori le qualità dei ragazzi. Abbiamo adottato una linea per provare a investire sui ragazzi, è una sfida bella e grande. L'intenzione è di farcela. Le emozioni ci saranno sempre, le richiedo tanto ai ragazzi che hanno giocato tanto o poco".
Avete pensato a qualcosa in particolare per Malen? Dragusin e Pongracic possono giocare insieme?
"Sì, non ho preclusioni ma preferisco metterli nelle posizioni che prediligono. Abbiamo 4 difensori centrali con esperienze e caratteristiche diverse. La bravura è far esprimere i ragazzi che vanno in campo, poi c'è sempre bisogno di tutti i giocatori in rosa. Alla domenica si fanno delle scelte, ma alla distanza i ragazzi scopriranno che è importante tenere aggrappati tutti. Gli avversari sono bravi, hanno fatto un campionato strepitoso e un allenatore molto chiaro. Tante caratteristiche rendono la sfida difficile, però le cose difficili se ti ci butti dentro e provi a starci dentro possono diventare ancora più belle. Tante insidie in questa partita, ma abbiamo le caratteristiche per provare a fare una grande partita".
I tifosi della Fiorentina non ci saranno all'Olimpico. Quanto è affascinante però la sfida con la Roma?
"Uno dei nostri obiettivi è di cavalcare questo entusiasmo bellissimo che si sta creando. Ne siam consapevoli. È una bella responsabilità, vogliamo mantenerla così, sapendo che non sarà sempre facile. La gente ci supporta e fa tanti sacrifici per starci dietro. Ne teniamo conto, sempre. Questo è uno sport che raccoglie tantissime persone e appassionati, ma non deve diventare un peso. Noi vogliamo provare a costruire una Fiorentina che abbia energia, intensità, qualità e sappia riconoscere le partite. Sono tante gare dentro una sola, ti costringono a fare delle cose in alcune fasi. Lavoriamo tanto per dare informazioni, per provare ad aumentare il bagaglio della nostra valigia per provare a valorizzarlo in campo. In tante zone siamo sistemati, anche nelle accoppiate dei ruoli. In attacco siamo alla ricerca di qualche interprete che possa implementare quelle che sono le nostre caratteristiche all'interno della squadra. Vogliamo diventare una squadra che nel tempo possa avere qualità".
Com'è partire da una trasferta come l'Olimpico?
"All'interno del gruppo tanti conoscono l'Olimpico, sanno dove andiamo. Altri lo scopriranno nel tempo. Siamo questo mix e ne siamo consapevoli. L'avversario è forte, ma ci siamo preparati per fare il nostro meglio. La bravura è dare continuità a fare le cose per bene, se abbassi il livello l'altro lo alzerà e farà bene".
Kean sarà della partita. È pronto fisicamente, ma le voci sul mercato...
"Nel tempo sarò più chiaro, ma qualche dubbio me lo tengo. Abbiamo 4 giocatori offensivi: Gudmundsson, Mastantuono, Kean e Pellegrino. Dobbiamo capire come continuare. Mandragora recuperato a centrocampo. Capiremo meglio, mi voglio prendere il tempo a disposizione. Kean sta bene, Mastantuono sta crescendo, Atta ha le qualità per essere incisivo. Dobbiamo saper mixare le fasi della gara. Siamo preparati per fare una grande partita".
Fiorentina piazzata alle griglie di partenza tra 6° e 7° posto.
"Lo scenario è molto chiaro, le idee anche. Lavoriamo su questo. Il giochino lo conosciamo tutti quanti, ci si diverte a costruire e creare aspettative, così come a levarne ad altri. Noi abbiamo deciso cosa e come fare. Richiede tanta fatica e tempo, siamo convinti di quello che stiamo facendo. Non esistono scorciatoie per costruire qualcosa di bello e importante. Quello che succede intorno... noi abbiamo i piedi saldi a terra. Siamo pronti ad affrontare le insidie".
La Fiorentina ha continuità in panchina. Che tipo di percorso serve per la trasformazione da gruppo a squadra?
"Infatti quando si avvicina la partita si cancella il prima e quello che si voglia fare in futuro. Noi abbiamo qualità e possiamo farle emergere, siamo molto focalizzati sulla gara, mostra tante difficoltà e secondo noi possiamo resistere alle difficoltà. Il focus è molto chiaro. Vogliamo fare gara piena, riempirla a livello mentale. A livello fisico anche, ci impegnerà".
È cambiata la sua visione per la qualità della squadra?
"Dobbiamo essere bravi a riconoscere le caratteristiche dei giocatori. Abbiamo preso un attaccante bravo sui cross (Pellegrino), dobbiamo attuarlo in campo. Dobbiamo avere la bravura di saper fare tutto in campo. Dobbiamo creare la mentalità conoscendoci e scoprendoci, tra pregi e difetti. Mascherando le situazioni meno positive. Sarà un'arma per noi mettere palla dentro. Con altre caratteristiche sfrutteremo altre armi".
15.53 - Finisce la conferenza stampa.






