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ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, mister Zauli: "Volevamo la salvezza, e nelle difficoltà ci siamo compattati. Complimenti alla società, e alla mia grande squadra"TUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
giovedì 12 maggio 2016, 22:00Interviste TC
di Claudia MARRONE
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Santarcangelo, mister Zauli: "Volevamo la salvezza, e nelle difficoltà ci siamo compattati. Complimenti alla società, e alla mia grande squadra"

Una stagione da incorniciare quella del Santarcangelo, nonostante la salvezza sia arrivato solo in extremis: il tutto a causa di un -6 che ha inciso sulla classifica, che avrebbe anche regalato - chiaramente senza la penalizzazione - la Tim Cup ai romagnoli. Traghettatore indiscusso della squadra, mister Lamberto Zauli, che ai microfoni di TuttoLegaPro.com parla del campionato appena concluso.

Nonostante un -6 che poteva rivelarsi un gap pesante, il suo Santarcangelo ha ottenuto la salvezza, e l’anno prossimo disputerà il sesto campionato consecutivo tra i professionisti. Presumibile tanta soddisfazione nell’ambiente gialloblù…

“Siamo la seconda più piccola realtà della Lega Pro, e i complimenti vanno innanzitutto alla società che nonostante tutto da alcune stagioni riesce a stare in questo calcio competitivo. A mia disposizione avevo una squadra con qualità, abbiamo fatto 45 punti sul campo e sono stati davvero un grande traguardo, anche se alle volte abbiamo un po’ risentito, a livello psicologico, dell’attesa di quel terzo grado della giustizia sportiva che poi non è arrivato”.

Sotto il profilo giudiziario è stato effettivamente un anno un po’ complicato, e Lei accennava a qualche scossa a livello psicologico. Ma quanto ha effettivamente pesato tutta questa situazione sul computo generale del torneo?

“Quello è stato forse il passaggio più duro. La società ci ha resi partecipi dell’iter processuale: prima avevamo 12 punti di penalizzazione, poi sono diventati 6 ma la delusione di questo secondo grado, che credevamo potesse andare diversamente, si è fatta sentire, anche se poi abbiamo smesso di pensarci, ci siamo compattati volendo con tutte le nostre forze quel traguardo poi raggiunto. Io comunque non ero neppure presente lo scorso anno, parlo più volentieri di calcio giocato”.

Parlando di calcio giocato, avete sicuramente raccolto meno di quanto meritavate. Nel corso della stagione si è vista una squadra in crescita, che ha poi saputo mantenere una certa costanza verso l’alto giocando un calcio molto propositivo…

“Abbiamo disputato un buonissimi girone di andata sotto il profilo caratteriale, anche se a tratti abbiamo inanellato qualche pareggio di troppo, poi credo che nel girone di ritorno si sia vista anche più efficacia, tanto da potermi dire molto soddisfatto dell’ultima parte di stagione. E’ stato un bel bottino quello conquistato”.

Il Santarcangelo non è la squadra più giovane del campionato, ma tanti vostri titolari sono comunque giovani, alcuni giovanissimi. Aver ottenuto il grande traguardo con loro, aggiunge un pizzico di soddisfazione in più a quella che già c’è?

“Le piccole realtà, nel calcio moderno, devo puntare per necessità sui giovani, ma per il Santarcangelo questo è anche un credo, e aver ottenuto un grande traguardo con i giovani è sicuramente motivo di orgoglio. Di tanti di loro ne sentiremo parlare”.

Un suo giudizio, invece, sulla stagione di Lega Pro in generale.

“Nel girone B la classifica, rispetto agli altri raggruppamenti, è sempre stata più corta e meno spezzettata, ma ho globalmente visto una Lega Pro dalla qualità più alta: l’obbligo di far giocare i giovani non faceva bene a nessuno, neppure ai calciatori, ma quest’anno che vigeva la meritocrazia tutto è stato diverso. Credo che si sia impostata la giusta strada per continuare a far bene, e anche l’anno prossimo  sarà una bella stagione, con ottimi club saliti dalla Serie D”.

Per quanto invece riguarda il suo futuro quali scenari potrebbero aprirsi?

“La società ha molta stima nei miei confronti, e questa è reciproca. Godiamoci intanto questa salvezza, terminiamo la stagione con gli ultimi allenamenti e poi ci sarà tutto il tempo per valutare il futuro”.

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