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Cosenza-Juve Stabia: il "Re" contro il "Pitone"TUTTOmercatoWEB
Il "RE" Giorgio Corona
© foto di Federico De Luca
domenica 22 agosto 2010, 15:12Calendario partite
di Clemente De Gaetano
per Tuttoc.com
fonte stabiachannel.it

Cosenza-Juve Stabia: il "Re" contro il "Pitone"

Il "Re" e il "Pitone": non è il remake di un film degli anni '60, bensì il duello più interessante che la sfida del San Vito offrirà quest'oggi ai tifosi che accoreranno sugli spalti per assistere a Cosenza - Juve Stabia (ore 16). Da un lato Raffaele Biancolino, che in settimana ha ammesso che sogna la vendetta nei riguardi dei colori gialloblù, dall'altra Giorgio Corona, che oggi, all'esordio con la nuova maglia, cercherà di tornare ad incantare ed esultare come solo lui è solito fare. Mister Piero Braglia, dopo aver seccamente risposto all'ex bomber dell'Avellino ("Mi meraviglio che alla sua età abbia ancora bisogno di trovare motivazioni del genere per giocare una partita"), ha confermato la presenza di Corona in un undici iniziale improntato sul 3-5-2 che dovrebbe essere interpretato da Fumagalli tra i pali, Maury, Fabbro e Cazzola in difesa, Tarantino e Dianda a destra e sinistra delle corsie offensive di centrocampo, Danucci, Mezavilla e Davì lungo la linea mediana con il brasiliano leggermente più avanzato, e la coppia Albadoro-Corona in avanti. Non è escluso tuttavia un impiego di Siragusa in difesa con Cazzola che sarebbe avanzato a metàcampo in luogo di Davì, e l'inserimento di Gomes a destra, con Tarantino avanzato sulla linea degli attaccanti con il conseguente sacrificio di Albadoro che finirebbe in panchina.

QUI COSENZA. I lupi silani di mister Paolo Stringara dovrebbero adottare un modulo speculare a quello gialloblù, con Mazzeo in campo dal primo minuto e una formazione così composta: Petrocco; Musca, Raimondi, Di Bari; Ungaro, Roselli, S. Fiore, De Rose, Giacomini; Mazzeo, Biancolino. L'EX. Il grande ex è Raffaele Biancolino, il cui arrivo fu salutato da una folla festosa nella stagione 2008-2009. L'amore tra il "Pitone" e Castellammare però durò ben poco, con l'attaccante ex Avellino che inanellò una serie disarmante di performance indegne e concluse ad aprile la propria avventura alle falde del Faito, ottenendo la risoluzione di un contratto triennale a cifre faraoniche con appena 7 reti realizzate in 20 presenze ai limiti dell'indegno. In settimana il bomber ha promesso vendetta ai suoi ex tifosi e c'è da giurarci che gli stabiesi che seguiranno le vespe al San Vito non gli risparmieranno quest'oggi cori di scherno.

I PRECEDENTI. Cosenza e Juve Stabia si sono affrontate sinora 11 volte all'ombra della Sila, compreso il match di Coppa Italia Lega Pro disputato al San Vito durante la scorsa stagione e risolto da un autogol di Fabbro, poi espulso nel finale di gara. La prima sfida tra le due formazioni risale al torneo 1937-1938, Serie C girone E, con i rossoblù che si imposero contro l'allora A.C. Stabiese con un perentorio 4-0. Nel '48-'49 però le Vespe portarono a termine un prezioso blitz nel girone D sempre del torneo di C, l'unico sinora riuscito: 0-1. La stagione seguente fu 2-1 per i silani e a decidere fu una zampata di Benigni. Nel 1950-1951 fu goleada. I padroni di casa infatti rifilarono un rotondo 5-1 ai gialloblù e mattatore dell'incontro fu Stradella che nelle cronache dell'epoca era soprannominato "U prufessuri". Le due squadre caddero in bassa fortuna, ma nel '55-'56 i due punti li portò a casa ancora il Cosenza grazie al rigore di Ferrara e alla rete di Fochesato che decretarono il 2-0 finale. Sempre in Quarta Serie girone H, i lupi la stagione successiva piegarono 3-1 la formazione ospite. Tornate in serie C, girone C, nel 1972-1973 fu Dalla Fratte a decidere il match del San Vito, nel '73-'74 invece ci pensò Codognato. Nel 1979-1980, serie C2, girone D, la gara fu emozionante. Lattuada subì lo 0-1 dopo un record d'imbattibilità di 1259 minuti, ma ci pensarono De Chiara con una doppietta e un rigore di Ranieri a ribaltare le cose. Finì 3-2. Risale infine all'edizione di serie C1 girone B 1997-98, l'ultimo confronto in campionato, con i silani che si imposero per 2-0 con Sonzogni in panchina.

ARBITRO. Arbitrerà il signor Claudio Gavillucci della sezione di Latina, coadiuvato dagli assistenti Antonino Oliveri di Acireale e Salvatore Fazio di Messina.

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