ESCLUSIVA TLP - Carrarese, Anzalone: "Siamo un cantiere aperto, ma vogliamo dimostrare la serietà che abbiamo. E per la prossima stagione..."
Dopo un lungo e travagliato periodo, ha preso il via il nuovo corso targato Carrarese, che, messe alle spalle le vicende societarie che hanno tenuto con il fiato sospeso la piazza, si appresta a disputare il prossimo campionato di Lega Pro, a seguito dello splendido 5^ posto della passata stagione. A fare il punto della situazione con TuttoLegaPro.com, è Fabrizio Anzalone, attualmente componente del CdA con deleghe in ambito tecnico-sportivo.
Gran colpo Floriano per l'attacco di questa nuova Carrarese. Un acquisto che da sicuramente valore al mercato, magari sciogliendo anche dubbi in chi ancora non ha preso confidenza con la neonata società...
"La società in questo momento voleva dare un segnale di serietà e competenza, per far vedere come stiamo lavorando. Sicuramente quello di Floriano è un acquisto molto prestigioso, un nome altisonante e un ragazzo con tanta fame e personalità: è stata una lunga trattativa, ma il Foggia ha agevolato il tutto. E anche il calciatore si è poi convinto con grande entusiasmo a sposare il progetto Carrarese".
Al momento attuale che punto si può tracciare del mercato?
"Siamo un ancora un cantiere aperto, giorno per giorno arriveranno calciatore. Sicuramente per domenica avremmo una squadra da schierare in campo, altri annunci ci saranno poi a breve, ma per noi è una gara che non fa testo: in Tim Cup affronteremo l'Arezzo, una squadra estremamente competitiva e pronta, che ha alle spalle anche una preparazione che noi non abbiamo, essendo partiti da poco".
La Tim Cup potrebbe però essere un ottimo banco di prova anche per vedere a che punto fisico è la rosa e dove agire per rafforzare ulteriormente l'organico.
"Nemmeno troppo, i ragazzi si stanno allenando da poco tempo. Chiaramente non vogliamo fare brutte figure in Coppa, ma quello che ci preme di più è essere pronti per il campionato, e sicuramente in quel momento lo saremo. A dimostrazione che siamo una società forte e solida".
Come ha reagito la piazza a questo nuovo progetto?
"La piazza di Carrara lo scorso anno ha vissuto un vero e proprio dramma sportivo, è stato un anno difficile. Per noi adesso è importante aver dato sicurezza, aver fatto capire che si è voltato pagina e ci sono le giuste premesse, poi vogliamo dargli le soddisfazioni che merito, soprattutto dopo la vicinanza e l'attaccamento ai colori che hanno sempre mostrato".
A tal proposito: quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per la prossima stagione?
"Gli obiettivi li stabiliremo il giorno prima dell'inizio del campionato, vediamo prima come andrà il mercato, che è ancora lungo. Sicuramente, la certezza che già abbiamo, è che cerchiamo prima di tutti persone che sposino con entusiasmo il progetto Carrara, uomini prima ancora che calciatori. Che abbiamo anche ben chiaro il significato delle parole umiltà, sacrificio e orgoglio".


