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ESCLUSIVA TLP - L'ex pro Zerbo: "Troppi calciatori di talento sono disoccupati, occorre rivedere molte cose in Italia"TUTTOmercatoWEB
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
martedì 2 agosto 2016, 12:45Interviste TC
di Claudia MARRONE
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - L'ex pro Zerbo: "Troppi calciatori di talento sono disoccupati, occorre rivedere molte cose in Italia"

Un settore giovanile tra Palermo e Chievo Verona, poi il salto tra i pro nella stagione 2013-2014 con la maglia della Pergolettese, e un trienno con la Feralpisalò: adesso, svincolato. A soli 22 anni. Questo il percorso calcistico di Gabriele Zerbo, attaccante che si sta per ora allenando con Equipe Sicilia, il progetto ideato dallo studio legale CADIPE associati con la collaborazione dell'AIC (Associazione Italiana Calciatori) che da undici anni consente ai giocatori in attesa di tesseramento di poter svolgere comunque la preparazione pre campionato. E' proprio il classe '94 a parlare ai microfoni di TuttoLegaPro.com.

Un calcio che sta cambiando di anno in anno, tante società che scompaiono dal professionismo e sempre più calciatori disoccupati. Cosa spinge un giovane ragazzo a non mollare mai ma trovare vie alternative come le rappresentative svincolati? Tu stesso fai parte di Equipe Sicilia.

“Sicuramente nei giorni di oggi può veramente capitare tutto, i tempi del calcio son sempre più dilazionati e ci obbligano costantemente a guardarci  intorno con la massima attenzione. Occorre continuare a crederci, facendosi però trovare pronti: e le iniziative come Equipe ci offrono questa possibilità. Ci alleniamo come le vere squadre, con professionisti del massimo livello, e questo è molto utile”.

Che bilancio tracceresti di questa esperienza?

“Un bilancio molto positivo, fa capire tante cose, ti chiarisce non poco tante idee. Sono poi iniziative belle, che vanno a nostro vantaggio”.

Della Lega Pro, invece, al momento attuale, che bilancio tracceresti?

“Come dicevamo prima, i tempi sono cambiati, non è più il calcio di una volta dove esisteva più meritocrazia, oggi si vedono tantissimi giocatori di talento che sono svincolati e magari stanno anche fermi diverso tempo. Soprattutto in Lega Pro dovrebbero cambiare alcune cose a livello burocratico, si dovrebbe dare uno spazio diverso a tanti giovani che possono crescere senza fare eccessivi salta tra le Primavere e le categorie più alte bruciandosi. Occorre far tutto per gradi, e le varie leghe dovrebbero collaborare maggiormente, dialogare di più”.

La terza serie è però anche quella più devastata da problemi economici…

“Si, è vero, è chiaro che le altre categorie ne hanno meno, pur avendoli, perché gli introiti sono diversi. E anche questo dovrebbe far pensare a cambiamenti da apportare nel calcio in generale”.

Hai ancora voglia di rimetterti in gioco?

“Assolutamenti si, ma vediamo cosa mi riserverà il futuro. Ho molte richieste, anche di club importanti, all’estero, qua meno, quindi non escludo che il mio futuro possa essere lontano da qui”.

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