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ESCLUSIVA TLP - Renate, Marzeglia: "Stiamo lavorando molto, i risultati si vedranno presto. Piacenza? Chiusa una porta si apre un portone..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Alex Zambroni
giovedì 8 settembre 2016, 23:00Interviste TC
di Claudia MARRONE
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Renate, Marzeglia: "Stiamo lavorando molto, i risultati si vedranno presto. Piacenza? Chiusa una porta si apre un portone..."

Dopo qualche stagione nell'allora Serie C, la carriera Adriano Marzeglia, nel "lontano" 2009 è riniziata dalla Serie D - a Messina nello specifico - e tra i dilettanti, eccezion fatta per tre anni in Eccellenza, si è dipanata fino alla scorsa stagione, dove, con la maglia del Piacenza ha collezionato la bellezza di 23 reti: che non sono poche. E finalmente la Lega Pro torna ad accorgersi dell'estro del classe '86. A vincere la concorrenza di svariate pretendenti è il Renate
Ai microfoni di TuttoLegaPro.com è l'attaccante, nella settimana che vedrà le pantere affrontare la sua ex squadra, a raccontare il suo ritorno tra i pro e il momento dei nerazzurri.

Dopo un'annata a dir poco strepitosa, quella passata, ti troverai davanti alla tua ex squadra, il Piacenza: perchè l'addio ai biancorossi?

"Con il Piacenza non ci siamo trovati nella gestione del rinnovo contrattuale, ma l'esatto perchè della mancata riconferma dovete chiederlo alla dirigenza biancorossa, non certo a me: io ci son rimasto male, ma ho 30 anni e so come va il calcio, quindi non faccio drammi. Certo, ho disputato la stagione più bella della mia carriera, ma sono i calciatori a poter decidere tutto: di sicuro il sapore di questa sfida sarà per me speciale. Venendo però al presente, per fortuna che chiusa una porta si è aperto un portone, e io ho trovato una società sana e bella, che mi ha dato molta fiducia facendo sottoscrivere un biennale".

Venendo proprio al Renate, come giudichi, anche a seguito del ritiro svolto, il percorso compiuto finora tra Coppa Italia e campionato?

"Il bilancio che posso tracciare finora è buono, abbiamo iniziato male in Coppa, e questo aveva portato in noi un velo di tristezza, ma eravamo e siamo tutt'ora consapevoli di aver lavorato tanto e bene nel ritiro, e i frutti piano piano si iniziano a vedere. Siamo una squadra operai, fatta da un gruppo eccezionale, giovane ma ben organizzato: siamo compatti, e questo aiuta, vogliamo dar battaglia a tutte le squadre. Poi alle spalle abbiamo una società che non ci fa mancare nulla, e anche questo è un aspetto da non sottovalutare". 

Vi siete già prefissati degli obiettivi?

"Pensiamo intanto a mantenere la categoria. E raggiungere questo traguardo il prima possibile".

A livello personale, invece, quali traguardi ti sei prefissato?

"Ripetere una stagione come quella passata non è semplice, ma io ce la metterò tutta. Penso a fare il meglio possibile, vedremo poi dove riuscirò ad arrivare. Se dovessi però dire quale sarebbe la stagione perfetta direi che vorrei arrivare in doppia cifra e consegnare al club e ai nostri tifosi i play off".

A proposito di doppia cifra: un gol c'è già stato...

"Si, il gol mi ha reso felice, ma è stato un peccato non aver portato a casa almeno il pareggio. Personalmente avevo già sfiorato la rete nella gara di apertura, quella contro l'Olbia, ma in campo forse siamo scesi inizialmente con un po di timore, io poi volevo anche capire come sarebbe stato l'impatto con una categoria che mi mancava da un pò, poi ci siamo sciolti e abbiamo portato a casa il risultato. E i punti sono la cosa che più mi interessa. Il girone è molto combattuto ed equilibrato, a ora non ho visto nessuno dominare, dobbiamo sempre giocarcela fino in fondo".

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