Bargiggia duro col Ravenna: "Ronaldinho una presa di cu*o ai tifosi. Il calcio vive di marchette"
Come ormai ampiamente noto, Ronaldinho è un nuovo socio e calciatore del Ravenna, con la presentazione del brasiliano che si è tenuta giovedì - unitamente a quella della squadra - in una spiaggia gremita di gente.
Non tutti hanno però apprezzato il fatto di cui si è tanto parlato, e tra questi c'è Paolo Bargiggia. Il giornalista e conduttore televisivo ha così parlato sul suo profilo Instagram: "Quando io dico qualcosa lo faccio anche per alimentare la mia coscienza critica, che dovrebbe essere la base di ogni giornalista, ma ho tanti colleghi morti di fama che fanno ogni giorno videos su Youtube. A me non interessa, faccio altre scelte, ma quando vedo certe cose che mi fanno incazzare nel mondo del calcio italiano, malato, non posso stare zitto. E siccome è un mondo che conosco da oltre 30 anni, vi dico cosa penso della vicenda Ronaldinho al Ravenna. È una vergogna totale, una presa per il culo ai tifosi che si sono radunati per festeggiarlo, ho visto gente invasata che non capisce di essere stata appunto presa per il culo con un'operazione di marketing dove gli unici a pagare sono sti poveracci che credono ancora di veder giocare a calcio in modo accettabile Ronaldinho, che ha 46 anni. Quando giocava la Champions era un giocatore di calcio, che incantava tutti, questa di oggi è invece una marchetta fatta dalla proprietà del Ravenna, dal dottor Cipriani, al quale - e mi dispiace - si sta prestando un Ds del calibro di Braida".
Conclude dunque: "Quest è la dimostrazione che il calcio italiano vive solo di pagliacciate, di marchette, di spot, di prese per il culo ai tifosi. Poi è chiaro che non riusciamo nemmeno ad andare ai mondiali".
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