ESCLUSIVA TLP - Arezzo, Polidori: "Trasferta di Lucca insidiosa come ogni gara. Concorrenza in attacco? Non può che farmi crescere"
Tra i protagonisti di questo avvio di campionato dell'Arezzo possiamo annoverare senza alcun dubbio Alessandro Polidori. Il classe '92 di proprietà del Pescara, in prestito alla società amaranto, ha steso il Tuttocuoio con una prova pressoché perfetta e si sta ritagliando un spazio importante nelle gerarchie del reparto offensivo di mister Sottili. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva Polidori:
Nell'ultimo match col Tuttocuoio per te una traversa, un assist e un gol. La sintesi di una prestazione da incorniciare.
"Sì, sono davvero contento soprattutto perché ho contribuito a far ottenere alla squadra i tre punti. Non potevo proprio chiedere di più".
Ad Arezzo in attacco ci sono tanti nomi di livello, uno su tutti Davide Moscardelli. Avverti un po' di concorrenza?
"Quasi tutte le squadre hanno abbondanza in attacco. Ero consapevole di questo quando sono venuto ad Arezzo. Siamo una bella squadra ed è giusto che ci sia un po' di concorrenza. Io ci metto il massimo impegno e di partita in partita cerco di fare bene. Di certo con dei compagni del genere, essendo io il più giovane di tutti nel reparto, non posso che crescere".
Sei giovane ma già l'anno scorso a Rimini hai dimostrato di valere pienamente la categoria. Arezzo può rappresentare un ulteriore trampolino di lancio per la tua carriera?
"Sono contento di essere arrivato in prestito in amaranto. Sì, può essere l'occasione per continuare a far bene e dimostrare ulteriormente le mie qualità e magari meritarmi il salto di categoria. Mi alleno e continuerò a farlo per costruirmi questa occasione nel prossimo futuro".
La trasferta di Lucca può essere la prova del nove per dimostrare la maturità della squadra?
"Per noi sono tutte gare importanti, ogni domenica incontriamo squadre organizzate. Vedi il Tuttocuoio, una squadra giovane che era ancora imbattuta e ci ha messo in difficoltà. Affronteremo la Lucchese cercando di ottenere il massimo possibile, sempre con il rispetto dell'avversario. Sappiamo quali sono le nostre qualità, cercheremo di fare il nostro gioco".


