2^ Divisione, il Milazzo soffre ma esce indenne da Avellino
Un punto che sa di vittoria. Comincia bene la prima stagione del Milazzo tra i professionisti. Ad Avellino la squadra di Venuto soffre per un tempo intero, a causa dell'espulsione di Di Pasquale, ma riesce a portare a casa un prezioso pareggio a reti bianche. Bella prova dell'estremo difensore Di Dio, decisivo in almeno tre occasioni, e di Quintoni, presente in tutto il campo. Per gli irpini un risultato beffardo, anche se migliore di quello della stagione passata, che proiettò i mamertini verso la storica promozione. Formazione obbligata in difesa per Venuto, che deve fare a meno di Lanzolla, squalificato, e di Kouadio e Di Fatta, indisponibili. Debutta Cucinotta, fino all'anno scorso in Promozione, in coppia con Maccarrone. In mediana Orioles gioca la sua prima gara tra i pro da capitano. Davanti Venuto preferisce Fiore e Proietti a supporto di Iannelli. A sorpresa fuori Ricciardo e Lasagna.
Per i biancoverdi in panchina si accomoda D'Angelo, per la squalifica di mister Marra.
Gli irpini attaccano a testa bassa fin da subito. La prima occasione capita sui piedi di Panatteri, che calcia debole a lato. Il Milazzo soffre ma al 15' rischia di passare in vantaggio: grande spunto di Proietti, che supera nocerino in velocità ma si fa ipnotizzare da Marruocco, ex portiere del Messina negli anni della scalata dalla C alla massima serie. Questa, assieme a un tiro impreciso di Iannelli, sono le uniche occasioni di marca milaita nel primo tempo. L'Avellino, invece, attacca a spron battuto. Al 33' brivido per i rossoblu: Quintoni atterra Scandurra al limite. L'arbitro indica il dischetto ma il guardalinee, di diverso avviso, lo convince a concedere "solo" una punizione dal limite. Il Milazzo è in sofferenza e si vede: al 43' Di Pasquale si fa ammonire per la seconda volta ed è rosso. Venuto non aspetta la ripresa per cambiare: fuori subito Iannelli e dentro Bica Badan, a rinforzare la difesa.
La ripresa inizia esattamente come il primo tempo, con i padroni di casa in avanti a cercare la rete del vantaggio. Ci provano, in rapida successione, il neo-entrato Varriale per due volte e Scandurra. Gli irpini intensificano la manovra e arrivano vicini al gol al 24': Di Dio blocca in uscita Panatteri, la palla arriva al vivacissimo Varriale che serve Vicentin. L'attaccante avellinese colpisce di testa a botta sicura e porta sguarnita ma clamorosamente la palla sbatte sulla traversa e cade fra le braccia del numero uno mamertino. E nel momento di massima difficoltà il Milazzo per poco non passa. Quintoni al 28' calcia una punizione sopra la barriera, un super Marruocco ci arriva e nega ai rossoblu la gioia del gol. I biancoverdi non ci stanno e al 34' Di Dio si deve superare su una doppia conclusione di Varriale da distanza ravvicinata. Prima della fine c'è tempo per un gol annullato a Vicentin per fuorigioco. Il Milazzo esce indenne dal Partenio e conquista il primo punto del suo primo campionato professionistico, in attesa dell'esordio "casalingo" del prossimo 5 ottobre contro il Pomezia.
AVELLINO – MILAZZO 0-0
AVELLINO: Marruocco, Meola, Nocerino (16' Fanelli), Viscido, De Angelis, Puleo (C), Rega (46' Varriale) D'Angelo, Vicentin, Panatteri, Scandurra (78' Vianello)
MILAZZO: Di Dio, Di Pasquale, Quintoni, Bucolo, Cucinotta, Maccarrone, D'Amico (60' Suarino), Orioles (C), Iannelli (44' Bica Badan), Fiore, Proietti (85' Campanella)
ARBITRO: Albertini di Ascoli Piceno
NOTE: espulso Di Pasquale al 43' per doppia ammonizione. Ammoniti: Iannelli, Nocerino, Cucinotta, Viscido, Marruocco, Bucolo.
ANGOLI: 7-1
RECUPERO: 3' e 5'


