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ESCLUSIVA TLP - Cremonese, Tesser: "I miei devono giocare sempre a testa alta. Coi nomi in Lega Pro non ci fai nulla: servono gruppo e motivazioni"TUTTOmercatoWEB
Tesser, foto archivio
© foto di Federico Gaetano
giovedì 13 ottobre 2016, 23:00Interviste TC
di Nunzio Danilo FERRAIOLI
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Cremonese, Tesser: "I miei devono giocare sempre a testa alta. Coi nomi in Lega Pro non ci fai nulla: servono gruppo e motivazioni"

Vincere una gara quando il risultato all’81’ ti condanna in quanto sei sotto di due reti. Se non è un record, poco ci manca. Stiamo parlando della Cremonese, che durante lo scorso turno ha vinto in rimonta per tre a due sull’Arezzo, regalandosi una vittoria di platino che le consente di rimanere in scia della capolista Alessandria. Per fare il punto della situazione, ma non solo, in casa grigiorossa, la redazione di TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il condottiero di questa Cremo 2016/2017. Stiamo naturalmente parlando di mister Attilio Tesser (in foto). Ecco le sue parole ai nostri microfoni.

Mister contro l’Arezzo, avete ribaltato un risultato ai limiti del possibile. Cosa ha detto ai suoi ragazzi?

“E’ chiaro che rispetto al primo tempo abbiamo fatto meglio (ride, ndr). L’entrata in campo di Maiorino ha dato fiducia alla squadra, in quanto lui ha creato una giocata importante. Poi negli ultimi quindici minuti di gara abbiamo avuto fiducia, e ci siamo andati a prendere questa vittoria. Cosa ho detto ai ragazzi? Cerco sempre di spiegare ai miei che il calcio è fatto di momenti. Può bastare un niente per cambiare la storia di un match, in un verso o in un altro. Credo che l’intensità sia sempre la base di tutto. Voglio che i miei giochino sempre a testa alta”.

Girone A, il girone della sorpresa Viterbese. Che idea si è fatto sui laziali?

“Faccio i complimenti a loro. Sono una squadra che ha dei valori, ed ha un grande allenatore. Meritano questa posizione di classifica”.

La prossima avversaria per voi, si chiama Olbia. Ancora una gara allo Zini, che match si aspetta lei?

“Ho appena finito di vedere il Dvd del loro match contro la Giana Erminio. Sono una squadra molto giovane, con tre, quattro elementi di esperienza. Giocano con intensità, anche perchè possono vantare tanti giovani provenienti da un vivaio importante come quello del Cagliari. Giocano bene, anche con entusiasmo. Noi, però, vogliamo fare la partita. Se vogliamo esser grandi dobbiamo sempre cercare di imprimere il nostro ritmo alla gara”.

E’ tornato in Lega Pro dopo sei stagioni vissute tra Serie A e Serie B. Che categoria ha ritrovato?

“E’ un campionato difficile. Sono migliorate tutte le squadre, sotto gli aspetti di mentalità e qualità. Se vuoi vincere un campionato di Lega Pro, devi riuscire a vincere le gare anche e soprattutto contro le squadre medio-piccole. Sono squadre che giocano a duemila all’ora, imprimendo tanta intensità. Con i nomi in Lega Pro ci fai poco, o nulla. Non si vince con i nomi o con il blasone, ma il gruppo e le motivazioni. Alla fine, forse, la differenza la può fare la rosa. In quanto chi ha una rosa più completa, può avere la forza di arrivare fino al traguardo finale”.

Mister facendo un simpatico gioco, lei dove immagina di vedere la Cremonese tra un anno esatto a partire da oggi?

“A me piace sempre volare basso. Non voglio fare proclami. Auspico che questa Cremonese faccia una buona stagione, giocando sempre al meglio delle proprie possibilità. Se ci sarà qualcuno più bravo di noi, gli stringeremo la mano. Voglio però che i miei ragazzi diano sempre tutto, in quanto devono vivere una stagione senza rimpianti”.

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