Cessione Maceratese, arriva la risposta di Spalletta
In relazione al comunicato mattutino della Maceratese in merito alla cessione del club (QUI), interviene la parte chiamata in causa, ovvero limprenditore italo-svizzero Filippo Spalletta, che proprio ieri aveva denunciato gravi inadempienze nella gestione della società, bloccando la trattativa sul più bello. Questo il comunicato di risposta:
“Corrisponde al vero che l’Avv. Bargagna ha ricevuto in data 10.11.2016 alle ore 19.08 una comunicazione a mezzo email nella quale però si riferiva l’impossibilità di ricevere la parte promittente l'acquisto, non concedendo peraltro alcuna alternativa se non quella di incontrarsi il lunedì 14 novembre 2016 direttamente presso lo studio del notaio per la stipula dell’atto definitivo. In realtà già in data 08.11.2016 l’avvocato Bargagna richiedeva a mezzo mail un incontro tra le parti alla luce delle problematiche emerse successivamente alla stipula dell'atto del 28.10.2016; in data 09.11.2016 l'Avv. Bargagna sollecitava nuovamente a mezzo mail lo Studio Nascimbeni affinché venisse fissato un incontro nel tardo pomeriggio del giovedì o nella mattinata di venerdì alle ore 10. Solo telefonicamente e nella tarda mattina del 10.11.2016 lo studio Nascimbeni dava la propria disponibilità per un incontro, nel quale comunque non sarebbe intervenuta la presidentessa Tardella, ma visto il ritardo nella risposta il Sig. Spalletta si era già ritenuto libero di fissare altri appuntamenti a Macerata. L'Avv. Bargagna rispondeva comunque alla email del 10.11.2016 delle ore 19.08 dello studio Nascimbeni, informando i colleghi della volontà del sig. Spalletta di volerli incontrare inderogabilmente; l'avv. Bargagna si attivava poi per contattare telefonicamente sia l'avv Massimo Nascimbeni sia l'avv. Giancarlo Nascimbeni ma purtroppo non veniva dato riscontro né alla comunicazione del 10.11.2016 delle ore 21.33 né tanto meno ai messaggi ed alle chiamate telefoniche”.
Viene poi ribadito che la fideiussione da presentare alla Lega Pro non può essere emessa in forma definitiva dal sig. Spalletta che ancora non è titolare delle quote del club, ma che “ è stato avviato l’iter, avendo peraltro già ricevuta la disponibilità del Broker e della compagnia al rilascio della fideiussione che potrà però avvenire in modo definitivo solo dopo il passaggio delle quote. Non avendo potuto in questa settimana, per i motivi precedentemente indicati, rappresentare alla Dottoressa Tardella le criticità e condotte incompatibili che impediscono oggi il trasferimento delle quote e non avendoli comunque manifestati in conferenza stampa per motivi di privacy, correttezza, serietà e riservatezza, si provvederà nella giornata di martedì, come indicato e richiesto dallo stesso comunicato della S.S. Maceratese, a denunciare le criticità e condotte incompatibili ad una corretta gestione societaria presso tutte le sedi opportune”.
Nella nota, viene anche sottolineato “come l’amministrazione congiunta fossa già stata revocata con la email del 07/11/2016 a firma della Sig. Paola Pippa, nella quale veniva comunicato che tra l'altro come tutte le decisioni sarebbero state prese solo ed esclusivamente dalla Dottoressa Tardella. Riguardo alla due-diligence si comunica che i professionisti incaricati dal Sig. Spalletta hanno ricevuto a mezzo mail i primi documenti solo in data 30/09/2016, mentre le situazioni contabili definitive sono state messe a disposizione solo in data 27/10/2016, giorno antecedente la firma dell’accordo definitivo; pertanto a differenza di quanto erroneamente dichiarato non sono due mesi ma bensì poche settimane che detti professionisti hanno avuto la possibilità di riscontrare la documentazione fornita. Inoltre rappresentativo è il fatto che il Bilancio al 30.06.2016 non è ancora stato approvato come da norme civilistiche”.
A ogni modo, il sig. Spalletta, "appreso dell'intenzione della Dottoressa Tardella di presentarsi nella giornata di lunedì presso lo studio notarile, conferma la propria personale presenza".


