Benevento, Viola è arrivato. Scopriamo chi è
Dopo la lunga attesa è arrivata l'ufficialità anche per Alessio Viola, prelevato in prestito dal Benevento, via Reggina. Da elogiare il girone di ritorno dello scorso anno a Monza, quando andò in rete quattro volte in dodici sfide.
Un classe '90 che potrebbe rivelarsi il vero "pezzo da novanta". E' questo Alessio Viola, attaccante giovanissimo proveniente dalla Reggina. Dopo aver fatto sfracelli con le giovanili amaranto, a gennaio scorso ha scelto Monza per farsi le ossa. non si può certo dire che abbia sbagliato visti i quattro gol, le dodici presenze e soprattutto la miriade di elogi piovuta sulla sua testa. Ma Viola non è uno che si esalta facilmente, l'umiltà lo ha sempre contraddistinto con il piglio di chi vuole far sempre meglio di giorno in giorno. Su una Gazzetta dello sport dello scorso inverno, il suo nome era tra i colpi della Lega Pro. Un giocatore in cerca di spazio, è vero, ma anche il giustiziere della Roma all'ultimo Viareggio. Pur andando al Monza, infatti, l'atleta ottenne il permesso per giocare la Coppa Carnevale con la Reggina. Due reti ai giallorossi ed ancora titoli sui giornali. Quest'anno ha trovato ancora poco spazio, nonostante le due presenze su due partite in campionato da subentrato. Atzori, tecnico della Reggina, è stato sempre indeciso sulla sua cessione; alla fine ha prevalso la voglia del Benevento di prenderlo per aggregarlo al suo scacchiere. Se gli si chiede chi sia il suo idolo tra Messi e Miccoli, Alessio non ha dubbi: "Ma quale Messi? Il mio idolo è Miccoli. Gli somiglio molto sia nel gioco che fisicamente". Recitava un virgolettato di quella Gazzetta stropicciata, una delle tante consumate un annetto fa.


