Mantova, definitivamente salva la panchina?
Caso chiuso: mister Luca Prina rimarrà l'allenatore del Mantova fino a fine stagione. O almeno, così si evince dalle dichirazioni che il patron Serafino di Loreto, che con il presidente Sandro Musso ha raggiunto la squadra nel ritiro di Coverciano, ha rilasciato al quotidiano La Gazzetta di Mantova:
"Abbiamo fatto una specie di patto di sangue. Ho detto ai ragazzi che fino a giugno non venderemo nessuno di loro e lo stesso vale per il mister. Qui non esce nessuno, come si fa in conclave: o ci salviamo tutti insieme o retrocediamo tutti insieme".
Dietro front, quindi, della proprietà, che inizialmente, nell'immediato dopo gara di sabato aveva sostanzialmente quasi esonerato l'allanote, ma gli aveva poi dato un'ultima chance, quella nel match contro il Forlì: "Non mi nascondo dietro a un dito, in effetti ho detto che Forlì sarebbe stata per Prina un’ultima spiaggia. Dopo una serie di partite perse, sabato avevo contestato due cose al nostro mister: la prima è che non si può perdere in casa con una nostra diretta rivale per la salvezza come il Fano; la seconda è che in certe circostanze bisogna osare di più e andare con decisione all’attacco per cercare di vincere. Invece noi non l’avevamo fatto. Ora, però, a mente fredda e pensando in modo più manageriale, ritiro quell’ultimatum. Il problema non è l’allenatore, dobbiamo stare tutti compatti e andare avanti con l’obiettivo di centrare questa salvezza".


