ESCLUSIVA TLP - Carrarese, Finocchio: "Qua l'ambiente giusto per fare bene. Abbiamo un collettivo importante, affamato di vittoria"
Riparte il campionato di Francesco Finocchio, che da poche settimane - esattamente da quel 31 gennaio che chiuse il mercato di riparazione - è approdato alla Carrarese, dove è arrivato dopo la prima parte di stagione vissuta in quel di Pistoia con la maglia arancione. Pistoiese che proprio domenica è stata punita dal gol dell'ex, l'esterno offensivo appunto, e azzurri che grazie al neo acquisto tornano alla vittoria, che mancava da otto turni (dove si sono registrati tre pareggi e cinque sconfitte).
E' proprio il classe '92, ai microfoni di TuttoLegaPro.com, a fare il punto della situazione.
Sei da poco approdato alla Carrarese, che ambiente hai trovato in azzurro?
"Al di la di quella che è la classifica, qua ho trovato un ambiente molto positivo, c'è fame e voglia di riscatto dopo un periodo duro, proprio la vera voglia di far bene: credo che in queste due gare, che sono poi quelle che ho giocato con i miei nuovi compagni, si sia visto anche dall'esterno che siamo un gruppo unito. E' molto stimolante lavorare qui".
A livello più strettamente personale che prima impressione hai avuto di te stesso calato nel nuovo contesto?
"Le prestazioni dei singoli credo che siano spesso sulla falsa riga di quelle collettive, se arriva la partita di gruppo è chiaro che anche l'individualità riesce a far bene. Io, come dicevo, qua mi sono ambientato subito bene, ma mi preme più il gruppo, dobbiamo continuare su questa strada, siamo fuori alla zona play out e vediamo un pò di luce, che non dovremo spegnere nell'importante gara di domenica contro il Tuttocuoio".
Prima di addentrarci in quella che sarà la prossima sfida, guardiamo un attimo a quella scorsa, contro la Pistoiese, che proprio tu hai deciso siglando il gol dell'ex...
"Ci tengo a precisare che per me quello è stato un gol come gli altri, che ha permesso alla mia squadra di vincere e di conquistare punti che ci servivano come il pane, e questo mi riempie di gioia: nessuna vendetta contro la Pistoiese, laggiù mi sono lasciato bene con tutti. Alla fine nel calcio i trasferimenti sono cose che succedono, ma si guarda avanti, e io non ho rancore verso nessuno".
Venendo quindi alla prossima gara: che partita ti aspetti?
"Non sarà una sfida semplice, perchè anche il Tuttocuoio, come noi, ha bisogno di punti. Sembrava morto, ma la vittoria su un campo ostico come quello della Giana Erminio non è di poco punti, hanno conquistato tre punti pesanti sia per la classifica che per il morale. Anche loro, come noi, saranno ancora più motivati dalla recente vittoria".
Un'ultima considerazione, che nasce da una prima parte di stagione non disputata ad altimissimi ritmi: nell'arco complessivo della tua carriera, non pensi di aver raccolto meno - per le più svariate circostanze - rispetto a quello che può essere il tuo reale potenziale tecnico?
"Questo può essere, soprattutto agli inizi della mia carriera, quando ancora non avevo la giusta maturità, non ho avuto la pazienza di restare in certe situazioni e sviluppare discorsi magari diversi, ma non posso piangere sul latte versato, come ho detto prima nel calcio si va sempre avanti. Adesso, con più esperienza, so gestire meglio il tutto, e la voglia di far bene, forse riscattandomi anche un pò, è davvero tanta. Credo che Carrara, anche per la fiducia che mi è subito stata data, sia l'ambiente giusto per me".


