1^ Divisione, il SudTirol guadagna un buon pari a Verona
Hellas Verona e SudTirol si incontrano al "Bentegodi" in un pomeriggio di gran sole, una delle ultime "zampate" di questa estate ormai al termine. I padroni di casa sono alla ricerca di conferme dopo la buona prova fornita a Monza e mister Giannini, infatti, conferma in toto la formazione uscita vincitrice dalla brianza. Per contro, il SudTirol, ultimo in campionato, ricerca punti pesanti per uscire dalle "sabbie mobili". Il tecnico biancorosso, recuperati Traorè e Cascone in difesa, schiera i propri uomini con un 4-2-3-1.
Verona che parte maggiormente manovriero ma il SudTirol pressa alto e riparte con rapide azioni di rimessa. Proprio degli ospiti le prime due conclusioni, con Romano A. che in entrambe le occasioni (2' e 6') non inquadra lo specchio della porta. La partita appare abbastanza "chiusa" in queste prima fasi, con gli scaligeri che non riescono a trovare spazi in avanti grazie ad un buon SudTirol, corto e rapido, che chiude bene non disdegnando puntate offensive in velocità. il match potrebbe sbloccarsi su un calcio da fermo: al 19' su angolo per il Verona, Ceccarelli si trova con una buona palla sul piede ma conclude male ed è facile per Zomer bloccare. Alla distanza cresce l'Hellas ma, come troppo spesso sta accadendo in questa prima parte di campionato, viene punito. Al 24' Traorè percorre tutta la fascia destra e riesce in qualche modo a toccare dentro l'area (quantomeno svagato nell'occasione Anderson a non proteggere la palla per la rimessa dal fondo, n.d.r.), tocco fuori per l'attivissimo Campo che crossa in area trovando solo Marchi (proteste di casa per presunto fuorigioco), colpo di testa e rete del vantaggio biancorosso. Al 31' torna a farsi vedere il Verona, ottima sponda di petto di Pichlmann per Le Noci, che strozza il tiro facendo finire la sfera a lato. E' solo il preludio al goal del pareggio che arriva un minuto più tardi: su cross dalla destra di Cangi irrompe in area Hallfredsson (uno dei più positivi del match, n.d.r.) che di piatto insacca alla destra dell'incolpevole Zomer. Al 32' la situazione torna dunque in parità. Gli scaligeri premono, galvanizzati dal goal, ma lasciano spazio ai rapidi contropiede con i mobili Marchi e Campo su tutti. Proprio l'unica punta sudtirolese ha la buona occasione tra i piedi al 39', ma la sua conclusione quasi a tu per tu con Rafael finisce a lato. L'Hellas non sta a guardare e risponde con Berrettoni al 42': gran tiro e portiere ospite che devia in angolo. Si tratta dell'occasione su cui si spegne la prima frazione di gioco.
Nessun cambio disposto dai tecnici e partita che riprende con gli stessi effettivi. Partono bene i padroni di casa che nei primissimi minuti si fanno vivi in due occasioni, prima con Pichlmann e poi ancora con Hallfredsson (gran botta da fuori). Ma vicino al goal vanno ancora gli ospiti, al 50' ben liberato da Furlan in centro area Campo alza troppo la mira e scheggia la traversa, con Rafael che pareva battuto. Dopo lo spavento, l'Hellas torna a macinare gioco ed azioni, ma nell'arco di sessanta secondi (tra il 55' ed il 56') prima Mancini e poi Le Noci non riescono a sfruttare al meglio due buoni cross dell'onnipresente Hallfredsson. Replica del SudTirol un minuto dopo, con tiro da fuori di Furlan, su azione di ripartenza, che non inquadra lo specchio della porta.
Al 63' è Berrettoni ad impegnare severamente Zomer con una gran botta da posizione defilata, deviata in angolo. Gli ospiti rispondono colpo su colpo in questo match che si acceso nella ripresa: al 65' El Kaddouri vede il proprio shoot da buona posizione essere deviato dalla schiena di un difensore scaligero. Mister Giannini rivoluziona l'attacco, inserendo dapprima la seconda punta "pesante" (Ferrari) al posto di un Le Noci che col passare dei minuti aveva perso vivacità e, quindi, Selva al posto di Pichlmann. Il tecnico ospite, Sebastiani, manda in campo Manuel Fischnaller, reduce dalla chiamata in Nazionale Under 20 per il "Quattro Nazioni".
I gialloblù veneti tentano gli utimi affondi, invero con scarso costrutto, con il SudTirol che riesce a difendere con ordine. Il risultato di parità non cambia nemmeno dopo i 4' decretati dall'arbitro come recupero. Il Verona avrà da lavorare ancora molto per raggiungere un livello accettabile. Il SudTirol visto oggi ha fatto la propria gara meritando il punto conquistato e se giocherà le prossime partite con la stessa intensità mostrata oggi potrà presto uscire dalle zone basse della classifica.
HELLAS VERONA – SUDTIROL 1-1
VERONA (4-3-1-2): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Maietta, Anderson; Mancini (23' st Garzon), Esposito, Hallfredsson; Berrettoni; Le Noci (23' st Ferrari), Pichlmann (35' st Selva). (A disp. Caroppo, Russo, Martina Rini, Campagna). All. Giannini.
SUDTIROL(4-2-3-1): Zomer; Traorè, Cascone, Kiem, Martin; Furlan, Burato; Campo (17' st Romano M.), Romano A. (30' st Fischnaller M.), El Kaddouri; Marchi (20' st Virdis).(A disp. Mair, Nazari, Brugger, Fischnaller H.). All. Sebastiani.
Arbitro: sig. Ceccarelli di Terni.
Marcatori: 24' Marchi (S), 32' Hallfredsson (V).
Note: Spettatori 10.690. Ammoniti: Campo, Furlan e Zomer del SudTirol, Berrettoni e Garzon del Verona. Angoli 5-2 per il Verona. Recupero: nessuno pt e 4' st.


