1^ Divisione, la Spal fugge con Fofana
Siamo solo alla terza giornata di campionato ed è già big-match. Al Mazza di Ferrara sono di fronte la Spal, alla ricerca del primo acuto davanti ai propri tifosi, ed un Pavia rivelazione di questa avvio di stagione. Parte forte la Spal, che si schiera con lo stesso undici di Cremona, con Melara sulla fascia destra e Paolo Rossi sulla corsia di sinistra. Al centro dell’attacco il bomber Cipriani e Mohamed Fofana. Proprio quest’ultimo all'11', dopo due incursioni non sfruttate dal “Cippo“, sugli sviluppi di un corner dalla sinistra è lesto ad anticipare il proprio marcatore e mettere in fondo alla rete. Il gol, mette alle corde un Pavia partito forse troppo timoroso, che nel corso del primo tempo non riesce a ritrovarsi. I biancazzurri creano sempre pericoli dalla sinistra con i soliti Smit e Fofana, ma non riescono mai a trovare il colpo del ko. Il Pavia prova qualche accelerazione con la coppia Daffara-Beretta, ma con la Spal di oggi c’è poco da fare. A parte qualche cross evanescente niente più. Così si va verso la fine della prima frazione di gioco con i biancazzurri, spreconi, nel gettare al vento l’ennesima occasione con Rossi prima e Fofana poi. Ripresa che inizia con il Pavia che cerca di cambiare qualcosa inserendo al posto di un nebuloso Guadalupi, l'attaccante Tattini. Il cambio sembra portare più energia con maggiori accelerazioni, ma il neo entrato, ricevuto un cross dalla sinistra di Del Sante, spreca a tu per tu con Ravaglia, estremo spallino, sparando fuori. Sul ribaltamento di fronte Cipriani trova il varco, entra in area e contrastato cade a terra, ricavandone solo un’ammonizione per simulazione. La gara si fa più nervosa e Carotti al 57’ ne fa le spese subendo la seconda ammonizione e lasciando così il Pavia in dieci. Al 66’ la Spal sfiora il raddoppio con Cipriani, che di testa lambisce la traversa. Fase confusa della gara con molti i falli di gioco. Dopo l’ennesima irregolarità subita dai suoi, a seguito di lunghe proteste, il direttore generale dei ferraresi Pozzi viene allontanato dal signor Irrati di Pistoia. Ora la Spal cerca di accelerare e chiudere la gara, ma al 70’ dopo un numero di Cipriani, questi appoggia a Rossi che si gira e spizza il palo. I padroni di casa amministrano senza subire particolarmente e mister Notaristefano concede la standing ovation ai due cursori Smit e Melara. Poi dopo ben 6 minuti di recupero si chiude. La Spal vince con merito senza subire nulla. Un grande Coppola ed una difesa impenetrabile hanno fatto da padroni su un Pavia apparso troppo nervoso, falloso ed evanescente in fase conclusiva.
SPAL-PAVIA 1-0
SPAL (4-4-2): 1 Ravaglia; Ghetti, Zamboni, Battaglia, Smit (65’ G.Rossi); Melara (72’ Cosner), Bedin, Coppola, P. Rossi; Cipriani, Fofana (72’ Meloni). A disp.: Capecchi, Marongiu, Migliorini, Colomba. All.: Notaristefano
PAVIA (4-4-2): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Ferrini; Beretta (80’ Giannattasio), Tarantino, Carotti, Guadalupi (46' Tattini); Del Sante, Ferretti. A disp.: Redaelli, Caidi, Del Padrone, Squillace, Marconi. All.: Andrissi
ARBITRO: Irrati di Pistoia
MARCATORI: 11' Fofana
AMMONITI: Beretta, Carotti, Blanchard, Daffara, Coppola, Meloni, Cipriani, Ravaglia, Smit
ESPULSI: Carotti


