Posticipo 1^ Divisione, alla Salernitana il derby campano
La Salernitana supera la Paganese nel derby campano e con i tre punti conquistati vola nelle zone alte della classifica, agganciando al terzo posto il Pavia. Primo tempo scialbo di occasioni con la squadra azzurrostellata maggiormente pericolosa dalle parti di Polito. Nella seconda frazione di gioco molto meglio i locali, che spinti dal proprio pubblico hanno portato a casa l’intera posta in palio. Gara condizionata da scontri sugli spalti tra le due tifoserie che hanno causato quattro feriti.
Parte bene la Paganese che dopo solo otto minuti recrimina per un dubbio fuorigioco: uscita maldestra di Polito che nel tentativo di anticipare fuori area in spaccata Tedesco serve Lepri, ma l’attaccante azzurrostellato, a porta vuota, viene fermato in offside. Reagisce la Salernitana, che due minuti più tardi protesta per un presunto fallo da rigore: Polito lancia lungo dalla sua porta, Ragusa in bello stile mette giù e tenta di scavalcare con un pallonetto Gabrieli. L’estremo difensore lo stende, ma per il sig. Barbiero è tutto regolare. L’unico momento di unione sugli spalti arriva al 30’, quando gli ospiti, dopo aver esposto uno striscione in memoria di Angelo Vassallo, guadagnano gli applausi di tutto lo stadio. Brividi per gli oltre settemila dell’Arechi al 37’ quando Lepri con un cross dalla destra di per un pelo non beffa Polito, costretto ad alzare sulla traversa e spedire la sfera in angolo. Due minuti più tardi Fava impegna con un violento sinistro Gabrieli che è bravo a respinge con i pugni.
Il secondo tempo oltre alle due realizzazioni, riserva davvero poche emozioni al pubblico sugli spalti. Prima del vantaggio granata, il putiferio nel settore distinti, dove stazionavano oltre 1500 paganesi senza tessera del tifoso. Ad accender la scintilla sembra sia stata l’azione violenta di alcuni supporter ospiti che avrebbero assaltato e devastato il bar dei distinti. Una vera e propria sconfitta per la tessera del tifoso che ha mostrato nella gara di oggi tutte le sue carenze. Tornando al match la Salernitana passa al
60’: cross dalla sinistra di Pepe per Murolo che come un razzo si proietta sul secondo palo anticipa Sciannimè e di testa batte Gabrieli. La Paganese rischia di pareggiare quattro minuti più tardi. Tortori servito in area da Vicedomini calcia a rete, Polito fa il miracolo, sul successivo tap-in di Triarico, è monumentale Peccarisi a salvare in spaccata sulla linea. Girandola di sostituzioni tra il 65’ e il 70’ con i due tecnici che decidono di mettere forze fresche per raggiungere i rispettivi obbiettivi. Ad indovinare i cambi, però è Breda, che inserisce il peperino Falzerano, al posto di uno stremato Ragusa. Il talentino romano al 80’, si rivela subito decisivo. Angolo di Szatmari, testa di Fava che serve un ghiotto assist a Falzerano il quale deve solo stoppare di petto la sfera e da due passi girarla in rete. Il raddoppio taglia le gambe alla Paganese che non ha più le forze per tentare di agguantare il pari. A fine gara squadra granata accolta in trionfo dal proprio pubblico.
Salernitana-Paganese 2-0
Salernitana (4-3-3): Polito; Balestri, Peccarisi, Murolo, Legittimo; Montervino (41’ s.t. Franco), Tricarico, Szatmari; Pepe (30’ s.t. Carcuro), Fava, Ragusa (26’ Falzarano) . A disp.: Iuliano, Accursi, Merino, Litteri. Allenatore: R.Breda
Paganese(4-4-2): Gabrieli; Panini, Martinelli, Cuomo (26’ s.t. Magliocco), Sciannamè; Triarico ( 26’ s.t. Ingrosso), Vicedomini, Casisa, Lepri (18’ s.t. Macri); Tortori, Tedesco. A disp.: Virgili, Liccardo, Greco, Esposito. Allenatore F. Simone
Arbitro: sig. Barbiero Gianluca di Vicenza
Marcatori: 60’ Murolo, 80’ Falzerano
Note: Spettatori 7500 di cui quasi 2000 provenienti da Pagani; Ammoniti: Ragusa(S)per gioco falloso, Tortori(P) per proteste; Angoli 5-3 per la Paganese; Recupero 1’ e 4’.


