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ESCLUSIVA TLP - Renate, DS Magoni: "Senza stravolgerci, puntiamo a riconfermarci anche nella prossima stagione. E sul mister..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
martedì 16 maggio 2017, 21:00Interviste TC
di Claudia MARRONE
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Renate, DS Magoni: "Senza stravolgerci, puntiamo a riconfermarci anche nella prossima stagione. E sul mister..."

Si è chiusa domenica a Livorno la strepitosa e positiva annata del Renate, una tra le maggiori rivelazioni del Girone A di Lega Pro: partita in sordina nel lontano luglio 2016, la truppa nerazzurra si è poi imposta nel proprio raggruppamento raggiungendo anche il traguardo play off, terminati appunto in terra toscana al primo turno. E' quindi tempo di guardare avanti. Per fare il punto della situazione, i microfoni di TuttoLegaPro.com hanno interpellato il DS Oscar Magoni:

La corsa del Renate verso la Serie B è terminata domenica in quel di Livorno: una prova dalla quale i nerazzurri escono a testa altissima, nessuno avrebbe potuto dire niente anche se l’esito fosse stato a vostro favore.

“Probabilmente abbiamo pagato qualche ingenuità contro una squadra molto attrezzata costruita per fare il campionato di vertice che ha poi fatto. Noi comunque abbiamo onorato al meglio tutta la stagione e i play off, anche in uno stadio complesso come il “Picchi” abbiamo mostrato un ottimo livello tecnico, e tutto questo ci lascia soddisfatti”.

Di sicuro, quello dei play off è stato un traguardo meritato alla luce di una stagione dalla quale si è raccolto meno di quanto era dovuto: alla fine, punti in più in classifica non sarebbero stati un delitto, ma qualche infortunio di troppo ha forse penalizzato un po’ la stagione…

“Si, nel tempo abbiamo perso giocatori titolari, ed è chiaro che nel ridisegnare nuovi equilibri qualcosa, per il tempo di farlo, si è perso, e c’è stato un po’ di rallentamento, ma comunque alla fine i play off si sono conquistati, e questo è stato molto positivo. E’ anche vero che il traguardo era meritato, siamo stati per lunga parte del campionato in posizioni di classifica importantissime, non sarebbe stato giusto non parteciparvi. Anche se è vero che l’obiettivo di inizio stagione era la salvezza: però poi i risultati arrivano ed era giusto provarci”.

Adesso è però già tempo di guardare al futuro.

“Prima di tutto, però, vorrei dire grazie a chi ha permesso al Renate di svolgere questo campionato. Non solo ai calciatori che sono stati i protagonisti, a mister e staff tecnico, ma anche a chi ruota intorno alla squadra: addetto stampa, magazzinieri, dottori, chi ci ha aiutato al campo e la tifoseria che ci ha seguito. Sono stati sul pezzo, le sinergie hanno funzionato nel verso giusto e questo è un punto di partenza per la progettualità futura”.

Andiamo adesso a vedere nel dettaglio: un blocco di calciatori è ancora sotto contratto, saranno tutti riconfermati?

“Si, un blocco forte è sotto contratto, quindi una buona base di partenza la abbiamo, poi decideremo a breve le strategie e ci attiveremo. Di sicuro, rimanendo umili, vogliamo creare una rosa competitiva, la squadra è stata in crescita e da questa stagione si deve ripartire, anche se confermarci non sarà facile: il campionato è sempre più tosto, e gli equilibri sottili. Ma non vogliamo farci trovare impreparati, il bel calcio espresso questo anno vogliamo proporlo di nuovo”.

Capitolo mister: si andrà avanti con Foschi?

“Al mister abbiamo fatto la nostra proposta, ora aspettiamo la risposta. Chiaro che dopo l’ottima annata appena conclusa può avere ambizioni diverse, ma magari noi lo accontenteremo”.

Quindi la scelta dei giocatori dipenderà anche da questo aspetto?

“Che sia Foschi o un volto nuovo, il tecnico del Renate troverà di sicuro il blocco di 13 giocatori, lo scheletro storico vogliamo mantenerlo, aggiungendo poi dei nuovi rinforzi. Chiaramente puntando anche sui giovani, la nostra politica non cambia”.

La crescita del club sta comunque passando anche dal settore giovanile che ha ottenuto straordinari risultati e dalla nascita del Renate camp che si svolgerà il prossimo mese (QUI)…

“Anche il settore giovanile è stato per noi un punto fondamentale, siamo la realtà più piccola della Lega Pro, ma ci siamo mossi davvero bene: e il lavoro delle nostre giovanili è stato premiato. Adesso proviamo a crescere anche con le strutture: abbiamo costi contenuti, ma la volontà non manca”.

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