Gigi Cagni a TLP: "In Lega Pro i campioni di domani"
Sulle tribune del Fortunati per assistere a Pavia-Cremonese era presente anche l'ex tecnico di Empoli, Piacenza e Genoa (solo per citarne alcune) Luigi Cagni. Tuttolegapro.com ne ha approfittato per fare quattro chiacchere con il mister attualmente in attesa di una nuova avventura in panchina sul palcoscenico della Lega Pro, ma anche sul campionato di Serie A.
Mister innanzitutto come mai questa Domenica si è recato a vedere Pavia-Cremonese?
"Devo ammettere che è la prima volta che vengo a vedere dal vivo la Lega Pro, però mi ha fatto un'ottima impressione. Ho scelto questa partita perchè ci sono in campo molti giovani interessanti e chissà che qualcuno di loro non mi possa tornare utile in qualche squadra in A o in B (sorride ndr)".
Che impressione ha avuto delle due squadre in campo?
"Il Pavia è una squadra molto giovane, eppure non ha demeritato al cospetto di un big come la Cremonese che nonostante diverse assenze importanti ha fatto una buona prova".
Facendo un salto nella massima serie, quest'anno la Serie A si preannuncia decisamente equilibrata. Che campionato ci aspetta secondo Gigi Cagni?
"Sarà sicuramente una stagione tirata ed equilibrata. Aspettiamoci parecchie sorprese come sempre accade negli anni post Mondiale, inoltre le piccole sono partite fortissimo e questo aumenta l'equilibrio".
Parlavamo prima di come la Lega Pro sia il serbatoio per la Serie A del futuro: fra i molti giovani in campo del Pavia ce ne è qualcuno che l'ha colpita in particolare?
"Mi è piaciuto il portiere (Facchin ndr) che nel primo tempo ha fatto una grande parata e anche il nove (Ferretti ndr) si muove bene".


