1^ Divisione, è sempre più un super Atletico Roma
La Lucchese si arrende ad un cinico Atletico Roma, capace di controllare le invero sterili iniziative dei rossoneri e di colpire ben due volte in una decina di minuti verso la chiusura della gara. Favarin opera una vera e propria rivoluzione: dentro Bova, Pezzi, Pera e Marasco dal primo minuto, Bertoli a centrocampo insieme a Costantini e a Carloto. Atletico Roma con Baronio in panchina, ma con Calderoni in porta e Miglietta e Ciofani in campo.
La partita è molto avara di emozioni. Eppure proprio la Lucchese al 2' illude i propri tifosi: bella triangolazione in area Marasco-Costantini e tiro del primo con palla deviata in angolo da un difensore capitolino. Per tornare a vedere qualcosa di degno di cronaca bisogna attendere fino a metà tempo, esattamente al 25', allorquando Pardini è magistrale nel deviare un buon tiro di Ciofani scoccato da distanza ravvicinata. Ciofani ci riprova poco dopo, al 32', quando viene pescato colpevolmente solo a centro area toscana, ma il suo colpo di testa è facile preda del portiere di casa. La prima frazione non vive di ulteriori guizzi e l'arbitro manda i giocatori negli spogliatoi con il risultato bloccato sullo 0-0.
La ripresa si sviluppa con lo stesso canovaccio. La Lucchese appare incapace di organizzare un qualsiasi pericolo dalle parti dell'area avversaria, mentre i romani controllano il match e sembrano quasi cercare un "lavoro ai fianchi" per far capitolare la trincea toscana. Al 70' mister Incocciati getta nella mischia Caputo ed Esposito e questa si rivela la mossa vincente. Due minuti dopo il proprio ingresso, proprio Caputo serve a Esposito la palla del vantaggio: l'ex romanista tocca la palla quel poco che basta per scavalcare Pardini. La reazione dei padroni di casa è praticamente inesistente e nell'arco di pochi minuti l'Atletico Roma colpisce ancora: all'81' Ciofani si riscatta delle occasioni fallite nel primo tempo e batte il portiere di casa, apparso un pò svagato. Il risultato non cambia e i laziali riescono ad espugnare il "Porta Elisa".
L'Atletico Roma continua la propria marcia a gonfie vele in vetta alla classifica. Aldilà degli ecclatanti dati statistici (sei vittorie su sei gare, 10 reti siglate e ancora nessuna subita) quello che davvero impressiona dei romani è la forza del collettivo, su cui si innestano individualità di spicco per la categoria. A questo, oggi, si è aggiunto anche quel cinismo che è tipico delle grandi squadre.
Per la Lucchese, giunta al terzo ko consecutivo, c'è molto su cui riflettere e lavorare. Quanto di buono fatto vedere nel corso delle prime uscite non può essere andato perduto. Eppure, nonostante a parziale scusante possano essere chiamate in ballo le importanti assenze, non si può sottovalutare l'atteggiamento in campo da parte degli uomini di mister Favarin: apparsi intimiditi, quasi sconfitti prima del triplice fischio.
Lucchese-Atletico Roma 0-2
LUCCHESE: Pardini, Baldanzeddu (31' st Mariotti), Bova, Pezzi (32' st Petri), Lollini, Bertoli, Pera, Costantini, Marasco (14' st Taddeucci), Carloto, Biggi. A disp. Pennesi, Mariotti, Petri, Piccinni, Pondaco, Grassi, Taddeucci. All. Favarin
ATLETICO ROMA: Calderoni, Balzano, Angeletti, Romondini (37' st Baronio), Doudou, Padella, De Oliveira (25' st Caputo), Miglietta, Ciofani, Franceschini, Franchini (25' st Esposito). A disp. Previti, Pelagias, Tombesi, Baronio, Esposito, Chiaretti, Caputo. All. Incocciati.
ARBITRO: Luca Pairetto di Nichelino.
MARCATORI: 72' Esposito, 81' Ciofani.
NOTE: ammoniti Carloto e Costantini. Calci d'angolo 5-2 per la Lucchese.


