1^ Divisione, quarta vittoria interna per la Virtus Lanciano
La Virtus Lanciano fa poker contro la Juve Stabia, infilando la quarta vittoria consecutiva sul terreno del "Biondi". Il protagonista è Manuel Turchi, autore del bellissimo gol partita (14'), in gran vena fino a quando le energie gli hanno consentito di imperversare sulla linea difensiva avversaria con continui tagli dalla fascia al centro.
Per un tempo si è vista la solita Virtus targata Camplone, padrona del gioco e capace di dare la sensazione costante di poter trovare l'affondo vincente quasi a ogni percussione, con Di Gennaro, con lo stesso Turchi, con Zeytulaev. Partenza sprint da parte dei rossoneri di casa: al 3’ Di Cecco imbecca Di Gennaro che si presenta, da solo, in area di rigore e lascia partire un tiro a botta sicura a cui si oppone Fumagalli, respingendo la sfera. All’11’ Turchi, servito da Lancilotto, si libera in area e lascia partire un tiro che termina alto sopra la porta difesa da Fumagalli. E' il preludio al goal: al 14’ lo stesso Turchi supera Fabbro ed infila l’estremo difensore gialloblù, portando in vantaggio il Lanciano. Al 25’ ci prova anche Zeytulaev con la sfera che termina alta. Al 33’ Di Gennaro cade in area e reclama il penalty ma il signor Mangialardi lascia proseguire. Al 35’ si vede la Juve Stabia: Pezzella, direttamente su calcio di punizione, manda la sfera a sfiorare l’incrocio dei pali della porta difesa da Chiodini. Al 40’ ancora le vespe imbastiscono un’azione pericolosa sull’asse Albadoro- Pezzella, con quest’ultimo che, dalla sinistra, lascia partire un cross per Raimondi che di testa manda di poco alto sopra la traversa. Tra 44’ e il 46’ due decisioni dubbie dell'arbitro : prima convalida e poi annulla il raddoppio di Turchi, per precedente segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente e poi lascia discutibilmente correre su un atterramento in area di Mbakogu.
Nel secondo tempo dopo un quarto d'ora di sostanziale equilibrio la temuta ruggine lasciata dalla sosta imprevista del turno precedente (causa il rinvio della gara con l'Atletico Roma) ha avuto i suoi effetti e gli uomini di Camplone hanno patito una evidente flessione fisica che ne ha stravolto le consuete trame di gioco costringendoli a continui lanci lunghi che ne hanno snaturato qualità e caratteristiche. Gli ultimi 20 minuti sono stati di grande sofferenza per i padroni di casa, grazie ai campani che crescono, dando intensità e profondità al gioco. Gli uomini di mister Braglia ci credono. In un paio di minuti (88’ e 89') i gialloblù vanno vicini alla rete del pareggio, prima con Raimondi e poi con Tarantino con la palla che termina di poco a lato.
Ma il risultato non cambia e la Virtus Lanciano può festeggiare con i propri sostenitori il proseguimento della marcia nelle zone alte della classifica. Per la Juve Stabia resta il rammarico di non aver trovato le giuste energie per cominciare prima il forcing alla ricerca del pari.
Virtus Lanciano (4-3-3): Chiodini; Vastola, Ferraro, Antonioli, Mammarella; D’Aversa, Di Cecco, Sacilotto (37’2t Colambaretti); Turchi, Di Gennaro (14’2t Colussi), Zeytulaev (12’2t Improta). A disposizione: Aridità, Tamas’i, Romito, Volpe. All.Andrea Camplone
Juve Stabia (3-5-2): Fumagalli; Maury, Mezavilla, Fabbro; Di Cuonzo, Danucci (27’2t Tarantino), Cazzola, Davì ( 28’1t Albadoro), Pezzella; Raimondi, Mbakogu (25’2t Pavoletti). A disposizione: Panico, Siragusa, Valtulina, Pitarresi. All.Piero Braglia
Arbitro: Mangialardi Mirko di Pistoia
Marcatori: 14’ Turchi
Note: Ammoniti: Cazzola, Maury, Di Cuonzo e Mezavilla (JS); Di Cecco (VL). Calci d’angolo :0-6; Recupero : 3’pt e 5’st.


