Alessandro Grandoni a Terni? Si, ma allo Sporting
Ce la farete? "Spero proprio di si. Ti giuro che ce la stiamo mettendo tutta". Ai microfoni de Il Messaggero il direttore sportivo dello Sporting Terni Alessandro Degli Esposti esprime tutta la sua fiducia nella corsa per far esordire Alessandro Grandoni domenica al "Renato Curi" contro il Perugia.
A rallentare il grande colpo del club azzurro è la burocrazia. "C’è un’unica responsabile con tre segretarie. Noi chiamiamo di continuo: ci serve la ratifica della rescissione del contratto che Grandoni aveva firmato con l’Olympiakos Volos". Quest'estate il trentatreenne difensore aveva firmato col club greco, ma già il 29 agosto, due giorni prima della chiusura del mercato il contratto viene rescisso. L'Olympiakos però non versa la quota di rescissione, Grandoni se ne accorge quando sta per firmare con un'altra squadra, ma ormai fuori tempo massimo.
Rimasto senza squadra, da un paio di settimane si allena con la seconda squadra della sua città natale, che essendo iscritta al campionato di Serie D può tesserarlo da subito. Per tornare tra i professionisti dovrà invece aspettare che il mercato riapra i battenti. "Alessandro è un ragazzo straordinario - conclude il diesse di Gambino - ha una grande cultura del lavoro, è umile e disponibile, noi non siamo presuntuosi e sappiamo che potrebbe ricevere offerte di un certo livello: lo capiremmo. Certo ora speriamo proprio che questo matrimonio si faccia. Anche per lui credo che una partita al Curi possa dargli tante motivazioni".


