INTERVISTA TC Gavorrano, Remedi: "Morale alto, diremo la nostra"
E' fresco di firma, e pronto all'esordio, con la carica e la grinta datagli da un ambiente al quale è sempre rimasto legato e dalla voglia di rivalsa dopo un'avventura, quella al Modena, infelice. Ha fame Lorenzo Remedi, nuovo volto del Gavorrano di mister Favarin. Proprio il centrocampista si racconta ai microfoni di TuttoC.com.
Dopo l'esperienza di Modena, hai deciso di accettare un'altra sfida, quella del Gavorrano. Squadra non certo paragonabile ai gialloblù dal punti di vista societario, in Toscana c'è serietà, ma dal punto di vista sportivo la situazione non è semplicissima. Perchè questa decisione?
"Gavorrano è un ambiente dove conoscevo già tante persone, il direttore in primis, ed ero quindi sicuro della scelta che avrei fatto, e così è stato. Poi lo stesso Vetrini mi ha voluto, mi ha cercato molto, e questa è stata una spinta in più, è importante sentire la fiducia".
Che ambiente hai trovato?
"In sostanza un pò quello che avevo lasciato nella prima parte del 2016, subito prima di trasferirmi al Modena: una grande famiglia, dove si lavora bene, e dove soprattutto ci sono i margini per migliorare. Ho trovato grande concentrazione e voglia di fare, siamo già con la testa al Pro Piacenza".
Attualmente uno scontro salvezza, che vi da anche la possibilità del sorpasso: che gara ti aspetti?
"Sarà una partita molto dura, alla quale però arriviamo con il morale alto, la vittoria sulla Carrarese ci ha dato estrema fiducia: sappiamo che loro hanno bisogno di punti, ma noi dobbiamo vincerla, con la giusta cattiveria e la giusta concentrazione. Gli episodi magari potranno fare la differenza, dobbiamo essere bravi a portarli a nostro favore".
Hai vissuto finora un altro girone, non hai avuto quindi modo di confrontarti con le squadre del Girone A, ma vedendo la classifica che campionato ti aspetti?
"Indubbiamente ci sono squadre che hanno investito molto e si vede, parlo a esempio di Pisa e Livorno, non penso sia un caso che siano ai vertici, ma ora che il campionato è nel vivo si vede che anche le squadre per il momento in bassa classifica possono dire la loro, tutti stanno mettendo in difficoltà chiunque. E' un girone livellato, dove tutti possono dire la loro, ma ci vedo molta competizione, di quella bella".
Nota a margine, un commento sul Modena.
"Quando firmi in un club come il Modena, che ha scritto la storia del calcio italiano, c'è sicuramente tanta soddisfazione, è una piazza importante, e vedere come è stata trattata, aver vissuto in prima persona certe situazioni, fa davvero malissimo: a livello lavorativo, Modena era una piazza che davvero poteva darti tutto. Mi dispiace enormemente anche per tutti i dipendenti, quelli dietro le quinte che magari si vedono meno. Non ci aspettavamo quello che è successo, credevamo tutti che in qualche modo si potesse arrivare in fondo, avevamo capito che le promesse erano tutte chiacchiere ma la speranza che arrivasse qualcuno di serio a risolvere la situazione l'abbiamo avuta fino in fondo".


