INTERVISTA TC Dg Rende: "Ci siamo levati un peso di dosso"
Basta tribunali. A parlare, da oggi, sarà solo il campo. Il Rende nella giornata odierna è stato prosciolto dall'accusa di aver presentato garanzie bancarie non veritiere al momento dell'iscrizione [QUI]. TuttoC.com ha intervistato il direttore generale dei calabresi, Giovanni Ciardullo, che ha seguito la vicenda da molto vicino.
Dopo il CONI, anche la FIGC ha detto che non siete colpevoli di nulla.
“Ci siamo levati un peso di dosso. Con la certezza che usciamo rafforzati dalla decisione di oggi: il terzo e ultimo grado di giudizio ci ha detto che non meritiamo né inibizioni né penalizzazioni. È una vittoria su tutti i fronti in una triste vicenda che si trascinava da agosto. La cosa più importante è il non aver mai perso la credibilità".
Voi comunque siete sempre stati fiduciosi.
"Sapevamo di essere in buona fede ma a volte questa può non bastare. Con grande rispetto abbiamo aspettato la decisione e, come auspicabile, ci ha prosciolto pienamente. Siamo contenti per il presidente Coscarella, persona perbene che fa grandissimi sacrifici. Alla fine aveva ragione lui: alla squadra ha sempre detto di stare tranquilla perché eravamo nel giusto. E poi la decisione odierna è stata una bella risposta a quegli addetti ai lavori che hanno dato giudizi fuoriluogo e frettolosi".
Finalmente si può pensare solo al campionato e al settimo posto al termine del girone d'andata.
"Siamo arrivati al giro di boa oltre le aspettative più rosee. Abbiam conquistato ben 25 punti, lasciandoci alle spalle squadre blasonate come il Cosenza e arrivando a pari punti con team importanti come Catanzaro e Juve Stabia. Se qualcuno avesse previsto una tale situazione a inizio stagione, gli avremmo risposto ridendo. Ma rimaniamo sempre con i piedi ben saldi a terra: quel che conta è che siamo a nove punti dalla zona playout, il nostro obiettivo è sempre la salvezza".
Peccato per aver chiuso l'andata con la sconfitta interna col Catania.
"Un po’ ci rode perché il risultato è troppo rotondo, specialmente per quanto di buono fatto dal Rende nel primo tempo. In ogni caso la sconfitta con gli etnei non ci preoccupa, anzi. Adesso siamo consapevoli di potercela giocarcela con tutte perché nessuna squadra, dopo averle affrontate tutte, ci ha messo sotto”.


