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INTERVISTA TC Giana, Greselin: "Dimostrato che possiamo stare in categoria"TUTTOmercatoWEB
© foto di Francesco Inzitari/I Love Giana
mercoledì 7 febbraio 2018, 06:00Interviste TC
di Claudia Marrone
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC Giana, Greselin: "Dimostrato che possiamo stare in categoria"

Una maglia un po’ cucita addosso, quando si è giovani – 20 anni ancora da compiere – è difficile militare per tre stagioni consecutive nella stessa squadra, quella che poi segna anche l’esordio tra i pro. Un qualche legame speciale si crea, anche con gli alti e bassi che ogni professione comporta.
Questa è, in breve, la storia di Simone Greselin, centrocampista della Giana Erminio, che, ai microfoni di TuttoC.com, racconta questi ultimi giorni in biancazzurro, caratterizzati dal mercato e non solo.

Sembrava prossimo il tuo trasferimento al Monza nella sessione invernale del mercato, poi ti ritroviamo titolare nella Giana. Che sensazioni ci sono state in questi giorni?
“Sicuramente è stato un grande piacere essere schierato tra i titolari, soprattutto dopo che è saltato il trasferimento al Monza conto di poter avere maggiore minutaggio. E’ chiaro poi che mi ha fatto piacere l’apprezzamento di un’altra squadra, ma è stato motivo di altrettanto piacere e orgoglio avvertire maggior fiducia da parte della Giana, staff, società e mister”.

Venendo invece alla gara di domenica, pari sicuramente importante contro una delle formazioni che, come voi del resto, sta vivendo un momento di grande slancio.
“E’ stata una gara combattuta, che la Viterbese sia forte e abbia grandi meriti lo dice anche la classifica, ma noi abbiamo per la maggiore il pallino del gioco e il possesso palla, anche se alla fine magari abbiamo sofferto un po’. Ma abbiamo dato le nostre dimostrazioni”.

E’ una Giana che adesso sa effettivamente soffrire, una Giana sicuramente più pronta e matura rispetto all’inizio del campionato. Come hai visto crescere la squadra?
“E’ vero, siamo partiti male, ma siamo stati bravi a reagire. Il gruppo che si è formato nel corso degli anni e che sta dando continuità a un certo percorso, è la vera nostra forza, quello che ci permette di esprimerci al meglio e far fronte alle difficoltà”.

Una partenza che vi ha fatto lasciare punti per strada. C’è il rammarico per aver perso qualcosa di troppo anche alla luce di quanto avete dimostrato di saper fare?
“Che abbiamo perso dei punti è innegabile, ma comunque per il secondo anno consecutivo occupiamo un quinto posto, che non è per tutti, e che comunque ci dà un ulteriore stimolo a migliorare: il nostro girone non è semplice, ci sono tante formazioni blasonate, e noi siamo li a giocarcela. I primi anni tra i professionisti sono stati duri, riuscivamo a salvarci magari sul filo del rasoio, ma ora stiamo dimostrando che in categoria possiamo starci”.

Alle porte il turno di riposo: quanto spezza i ritmi?
“E’ un concetto ambivalente quello della settimana di riposo. Da un lato può essere positivo perché permette di rifiatare, ma visti i ritmi che stavamo tenendo in quest’ultimo periodo spezza effettivamente un po’ la nostra continuità. Comunque lavoreremo già con la testa alla Robur Siena, l’amichevole di sabato sarà importante in tal senso, non verrà a mancarci il ritmo partita”.

Con il mercato di gennaio e il girone di ritorno si dice sempre che inizia un campionato a parte. Credi che comunque l’attuale ossatura della classifica si manterrà?
“Livorno, Pisa e Viterbese credo rimarranno avanti, soprattutto il Livorno ha una formazione di altra categoria. Però ci sono altre squadra che sono partite male ma hanno qualità, e alla lunga i valori emergono sempre: Alessandria e Piacenza, anche alla luce di un ottimo mercato, di rimetteranno presto in carreggiata”.

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