INTERVISTA TC Ds Cuneo: "Livorno impaurito? Fatto noi la partita"
Dopo aver espugnato Livorno questo pomeriggio, il Cuneo ha rilanciato le propria candidatura per la salvezza diretta nel Girone A. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo biancorosso Valter Vercellone per analizzare il successo di prestigio al "Picchi".
Avete inferto la terza sconfitta interna consecutiva al Livorno. Voi bravi in campo e fortunati nel trovare un avversario non nel suo momento migliore.
"Intanto faccio i complimenti ai ragazzi, allo staff e al mister. Tutta la settimana abbiamo lavorato su campi impossibili, in una città bloccata da tantissima neve, all'interno di un gonfiabile utilizzato per il calcetto. Eppure abbiamo fatto noi la partita in casa di una Big come quella amaranto, arrivando primi su tutti i palloni e costruendo tre nitide occasioni da rete nei primi 45 minuti contro le zero loro.
Livorno in difficoltà? Il loro tecnico Sottil ha detto che oggi erano impauriti eppure durante tutta la settimana hanno detto solamente che pensavano a rilanciarsi contro di noi. Forse sarebbe stato meglio se avesse sottolineato la grande prestazione del Cuneo come noi abbiamo fatto all'andata, quando abbiam dato i giusti meriti al Livorno dopo una vittoria meritata".
Mercoledì sarete di nuovo in campo per il recupero col Pro Piacenza.
"Forse. Il nostro stadio, il "Paschiero", è imbiancato e lunedì è prevista nuovamente neve. Se scenderemo in campo, comunque, dovremo fare grande attenzione perché nel weekend i piacentini hanno riposato, seppur forzatamente, mentre noi avremo nelle gambe i 90 minuti di oggi. Inoltre il recupero coi biancorossi sarà più difficile della sfida col Livorno: con i labronici non avevamo nulla da perdere, una sconfitta ci poteva stare mentre con il Pro Piacenza sarà sfida salvezza e i punti varranno doppio".
Testa alla salvezza diretta?
"Non montiamoci la testa. Però dopo gli acquisti di gennaio penso che abbiam trovato l'assetto giusto. Adesso dobbiamo cercare di ritornare nel gruppone di metà classifica, evitando di staccarci verso il basso ed evitando di guardare le dirette avversarie che comunque non restano con le mani in mano, vedi il Gavorrano col Pisa".


