Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
INTERVISTA TC Foschi: "Dimissioni Sottil? Sa lui. Io a Livorno non direi no"TUTTOmercatoWEB
martedì 6 marzo 2018, 18:10Interviste TC
di Claudia Marrone
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC Foschi: "Dimissioni Sottil? Sa lui. Io a Livorno non direi no"

Da giorni si rincorrevano le voci di un suo possibile esonero, e nella giornata odierna sono arrivate le dimissioni di Andrea Sottil dalla guida tecnica del Livorno. Dell'accaduto, TuttoC.com, ne parla con Luciano Foschi, ex tecnico, tra le altre - la più recente - del Renate ma anche dello stesso Livorno, dove è stato vice di Di Carlo, e anche ex allenatore del dimissionario Sottil.

Dopo le voci che si erano rincorse sul possibile esonero, arriva l'ufficialità delle dimissioni di Sottil dal Livorno. Fulmine a ciel sereno?
“Conosco molto bene Andrea, l'ho allenato quando abbiamo vinto il campionato ad Alessandria, e sono sicuro che ha avuto i suoi motivi per maturare questa scelta. E' un uomo di valore, non solo tecnico ma anche morale, non uno sprovveduto, è sicuramente cosciente della sua scelta: il perchè sia arrivata è difficile da capire”.

In un momento così cruciale del campionato, può risentirne tanto il Livorno, che deve nuovamente lottare per il primo posto?
“Al Livorno basta poco per rimettersi in carreggiata, le qualità tecniche non mancano alla squadra, che ha forse subito di più un calo mentale. Fisiologico, per altro, nell'arco di un campionato. Serve sicuramente responsabilizzarsi, ma di certo chi andrà adesso alla guida degli amaranto avrà un'eredità sì pesante ma anche molto importante da mandare avanti”.

Si fa il nome di Padalino, ma in estate anche Lei fu accostato al Livorno. Se dovesse adesso esserci una chiamata?
“Sicuramente non direi di no. Livorno è una piazza prestigiosa, la conosco bene avendola vissuta da vice allenatore di Di Carlo, e ho voglia di rimettermi in gioco. Sicuramente sarebbe una bella responsabilità, ma questo non mi spaventa. Ma credo che nessuno sia spaventato da questo, Livorno è davvero una bella opportunità”.

Altre notizie