Juve Stabia, Braglia: "Atletico Roma ricco di campioni"
Si respira grande ottimismo tra le fila della Juve Stabia in vista dell'impegnativo match interno che lunedì sera vedrà affrontarsi al "Romeo Menti" i padroni di casa e la capolista Atletico Roma, reduce dal pari casalingo nel recupero di mercoledì contro il Lanciano. La vittoria ottenuta dalle seconde linee gialloblù in Coppa Italia contro il Taranto ha dato continuità al blitz di Andria, accrescendo notevolmente il morale e l'autostima di un organico in più occasioni bersagliato dalle critiche in questo avvio di stagione a causa di risultati sin troppo altalenanti con più picchi verso il basso che verso l'alto. "Abbiamo disputato un'ottima gara, riuscendo ad applicare alla perfezione quanto avevamo preparato in settimana - spiega mister Piero Braglia riferendosi al successo ottenuto contro gli jonici - L'unico rammarico è legato al gol di Russo subìto da trenta metri, in quanto non si deve mai permettere ad un avversario di calciare liberamente dalla distanza. Pazienza, i rossoblù si sono dimostrati abili a trafiggerci nell'unico modo possibile dato che non gli abbiamo mai concesso l'opportunità di andare al tiro dall'interno dell'area di rigore. Se poi in alcune circostanze fossimo stati più veloci, forse avremmo evitato i supplementari seppur in inferiorità numerica". Prestazione positiva di gran parte del collettivo dunque, ma non per tutti: "Ubaldi, al rientro dopo tanti mesi di assenza per infortunio, si è mosso molto bene al pari di Dianda, la cui performance, condita dal pregevole assist per la rete di Tarantino, è stata oltremodo positiva. Peccato non poter dire altrettanto per l'operato di Marano e Mbakogu, i quali devono ancora lavorare tanto per riuscire a comprendere il come si affrontano gli avversari in questa categoria".
Ed ora sotto con l'Atletico Roma:"Affronteremo una squadra costruita per vincere che, non a caso, occupa il primo posto in classifica. Noi, come da nostro Dna, faremo la nostra partita senza trascurare alcun dettaglio e cercando di sbagliare il meno possibile sia in avanti che dietro. Non sarà semplice, lo sappiamo, ma gare del genere, contro formazioni che annoverano tra l'altro grandi campioni, favoriscono l'accumulo della massima concentrazione perché tutti tengono ancor più del solito a ben figurare".


