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INTERVISTA TC DS Casertana: "I numeri danno ragione al nostro progetto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Scialla
giovedì 26 aprile 2018, 19:30Interviste TC
di Claudia Marrone
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC DS Casertana: "I numeri danno ragione al nostro progetto"

Tra le sicure sorprese del girone di ritorno c'è la Casertana, rinata nel secondo scorcio di campionato dopo che in tanti, troppo presto, ne avevano pronunciato il de profundis: un cammino sicuramente ricco di insidie quello dei falchetti, ma quando si semina bene prima o poi si raccoglie anche quanto fatto. Il bilancio di questo rush finale di campionato è tracciato dal DS Aniello Martone ai microfoni di TuttoC.com.

Un nuovo campionato è iniziato nel girone di ritorno. I numeri le stanno dando ragione.
“I numeri danno ragione al progetto Casertana, che condivido con Carmine Russo, con il nostro club manager Pietro Valori e con il responsabile del settore giovanile Clemente Santonastaso. Siamo tre le tre squadre di tutti e tre i raggruppamenti, con Alessandria e Trapani, ad aver fatto più punti di tutti nel girone di ritorno, abbiamo perso solo due gare come il Trapani e solo l'Alessandria, non perdendo mai, ha fatto meglio e siamo la quarta miglior difesa di tutte le partecipanti alla Serie C. Direi che possiamo dirci soddisfatti”.

Per altro con la rosa che è sostanzialmente rimasta inalterata da inizio anno.
“Dal primo giorno abbiamo creduto nei ragazzi. Abbiamo cambiato solo due pedine, Benassi per infortunio e Marotta per il cambio di modulo, ma gli arrivi sono stati funzionali a una logica: in porta è arrivato Forte e in attacco De Vena, poi con l'infortunio di Galli ci siamo tutelati sulla fascia sinistra con Pinna così come con Romano dato che Carriero era stato ceduto al Parma”.

Ma guardate al futuro, tornando ai giovani. Il rinnovo di Santoro va in questo senso?
“Il nostro cammino ha anche raggiunto gli obiettivi prefissati, tra i quali la valorizzazione dei giovani, e per noi questo progetto va avanti, anche con elementi proprio come Santoro, che è un promettente classe '99. Non dimentichiamo però che in panchina abbiamo anche spesso dei 2000 e 2001”.

A proposito di panchina, potrebbe esserci il rinnovo di D'Angelo (QUI). E' così?
“Abbiamo uno staff tecnico di prim'ordine, e dopo il termine del campionato o eventuali playoff, parleremo del futuro con il mister. Non vogliamo consumare prima di questo traguardo energie nervoso, siamo tutti molto concentrati sugli spareggi promozione”.

Lo è anche il presidente, che, al netto di possibili somme da pagare per colpe non sue, ha istituito un premio playoff.
“Si, il presidente non molla la presa, e ne da continui segnali, anche per i tifosi che non ci hanno fatto mai mancare niente, anzi, la Curva ci ha sempre supportati. A lui devo molto, così come a mia moglie e ai miei figli: hanno tutti creduto in me, e non ci può essere regalo più bello di questo. E' una vera gratificazione”.

A questo proposito: data la sua giovane età e il periodo non brillante passato, come giudica il suo percorso?
“Sicuramente buono, anche dai momenti più difficili se ne esce, bastano lavoro e sacrificio, niente viene con il caso. Credo che, alla lunga, quanto uno semina viene raccolto”.
 

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