INTERVISTA TC Dt Robur: "Playoff da secondi? Incognita lunga pausa"
Grande lavoro in casa Robur Siena da parte del direttore sportivo Giovanni Dolci (già intervenuto in mattinata su TuttoC.com direttamente da Firenze, LEGGI QUI) e del direttore tecnico Davide Vaira, che a sua volta ha commentato ai nostri microfoni il campionato svolto dai bianconeri, classificatisi secondi ma fino all'ultimo in lotta per il primo posto con il Livorno
Affrontare i playoff da secondi cosa significa per voi?
"Vuol dire avere un vantaggio perché si saltano tre turni. Poi c'è la possibilità di avere due risultati su tre, giocando la seconda in casa. L'incognita sarà invece legata al fatto di rimanere fermi per 25 giorni. Sarà una cosa nuova, mai successa che dovremo affrontare noi ma anche il Sudtirol. Cercheremo di superare questo svantaggio nel migliore dei modi, allenandoci bene e disputando delle amichevoli".
Quando avete smesso di credere di poter superare il Livorno?
"Abbiamo smesso di crederci quando è finita la partita con Piacenza e la matematica ha detto che non c'erano più speranze. Fino ad allora abbiamo sempre lottato per superare il Livorno e creduto di potercela fare".
Secondo te come mai avete perso in casa col Piacenza?
"La squadra ha fatto 38 minuti ottimi iniziali: solo per sfortuna non siamo passati in vantaggio. Abbiamo poi subìto un gol che rivedendolo non si ha certezza fosse gol. Non ci siano mai lamentati di questo e non lo facciamo ora. La pressione si è fatta sentire, ma i ragazzi ci hanno provato fino all ultimo secondo".
Che playoff si augura di poter disputare?
"Mi auguro di essere protagonista: credo che abbiamo le possibilità di poterlo fare. Tutte le partecipanti credo pensino questo. Ci sono tante squadre che faranno i playoff ed è difficile indicare una favorita. Vedo però come squadre più temibili Alessandria, Pisa, Trapani e Catania. Ma bisogna anche vedere in che condizioni ci si arriva mentalmente. Difficile fare previsioni visto le diverse variabili".
Cosa hanno dato Mignani e Vergassola a questa Robur Siena?
"Mignani e Vergassola hanno dato moltissimo sia dal punto di vista tecnico che nel trasmettere il valore della maglia del Siena. Il loro merito è di avere dato sin dal primo giorno di ritiro una identità e una mentalità vincente".
La Robur Siena ha onorato il campionato anche nell'ultima partita di Prato.
"Credo che noi abbiamo fatto il nostro, anche se spiace per il Prato. Vivere una retrocessione porta sempre dispiacere. Abbiamo dato spazio a giocatori che hanno giocato meno e che avevano voglia di mettersi in mostra. Tutti i ragazzi hanno risposto alla grande e si sono fatti trovare pronti".
Ci sono state situazioni anomale in questo campionato, come quelle di Arezzo e Vicenza.
"Secondo me è una brutta pubblicità per la Serie C. Sono situazioni che ti mettono in cattiva luce. L'Arezzo ha fatto una grande impresa salvandosi. Il Vicenza farà i playout e mi spiace per loro che hanno vissuto questo brutto periodo. Una soluzione va trovata: non è possibile che tutti gli anni a metà stagione si trovano queste situazioni economiche difficili. Non si deve falsare così il campionato. Si devono iscrivere le squadre che possono mantenere gli accordi pattuiti con i giocatori. Non si deve permette di fare questo anche per salvaguardare i tesserati".


