INTERVISTA TC Piacenza, Morosini: "Giana? Preferivo altro avversario"
La sua stagione ha dovuto dirsi finita già a marzo a causa di un infortunio al ginocchio già infortunatosi a dicembre. E così Tommaso Morosini vedrà il Piacenza disputare i playoff dalla tribuna: il centrocampista è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare anche del suo futuro.
Tommaso, quindi non riuscirai a riprendere per i playoff?
"Io quest'anno ho già finito e sto lavorando in funzione del prossimo anno".
Ripartirai dal Piacenza?
"Ho un anno di contratto, ma nel calcio non si ha mai la certezza, anche se a me piacerebbe rimanere".
Che campionato è stato?
"Un campionato altalenante vissuto tra alti e bassi. Negli ultimi mesi però il rendimento è stato equilibrato e positivo".
Ti aspettavi che raggiungeste i playoff?
"Io me lo aspettavo assolutamente: se non avessimo fatto i playoff la nostra annata sarebbe stata fallimentare".
La partita contro la Giana?
"Avrei voluto incontrare chiunque tranne la Giana che è un avversario difficile da decifrare".
In generale chi ti ha stupito?
"Il Monza è stata una sorpresa per tutti ma non per me, conoscendo il mister. La Carrarese invece mi ha stupito di più. La lucchese aveva un organico forte, tale per cui avrebbe potuto tranquillamente fare i play off, quindi nota di demerito per non averli raggiunti. Spiace invece per il Prato: ho fatto lì il mio primo anno da professionista".
E' stato brutto vederli retrocedere?
"Sicuramente sì: conosco Prato, vive per il calcio, ma ha fatto un un campionato negativo. Con quei punti non puoi fare i playout ma retrocedi per forza. L'ho visto all'andata: il loro calcio è complicato da portare in questa categoria, infatti giocavano palle bassa. Lo fai non se ti devi salvare".
Questo campionato ha vissuto situazioni al limite...
"Definirlo in regola è complicato a causa delle penalizzazioni e delle partite prima non giocate e poi recuperate. Cambia molto quando giochi, sapendo i risultati delle altre. A livello di preparazione della partita cambia il modo di gestirla. Di certo è più corretto giocarle nello stesso giorno".


