Paganese, servono punti e fiducia
La Paganese di mister Capuano sarà impegnata domani nella difficilissima trasferta di Cremona. Allo "Zini" si prevedono novità in quanto a formazione e mentalità. Sette giorni di lavoro sono stati pochi, come si è ben notato nella trasferta di Lumezzane, quattordici, però, si sperano siano stati sufficienti a Capuano per imporre la sua impronta su questa squadra apparsa troppe volte timorosa e con un blocco psicologico che ha impedito a parecchi giocatori di esprimersi al meglio, comportando le numerose immeritate sconfitte. Capuano da sempre lavora sul fattore psicologico trasmettendo ai suoi calciatori una cattiveria agonistica e una rabbia tale da far sembrare anche gli agnelli come dei lupi, si spera riesca allo stesso modo a "svegliare" gli azzurrostellati in questione, nella fattispecie i più giovani, che dopo un avvio entusiasmante sono andati man mano peggiorando. Non sono esenti da colpe neanche i più esperti, quei vari Tedesco, Cuomo e Martinelli che sono sì riusciti a mantenere compatto e coeso lo spogliatoio nonostante le polemiche e i risultati che scarseggiavano, ma che non hanno saputo dare quella scossa che avrebbe trascinato i giovani sulla giusta via.
Ma di problemi, in casa Paganese, non se ne vuol più sentir parlare. Ed allora ecco che ci si riversa a capofitto nella ostica trasferta di Cremona, dove gli azzurrostellati saranno contrapposti ad una Cremonese alla ricerca di punti. E' proprio la ricerca di punti che accomuna le due squadre che si affronteranno allo "Zini" (fischio d'inizio alle 14.30), che sono costrette a lavorare sodo per raggiungere obiettivi, anche se questi sono ben diversi. La Cremonese viene da un periodo nella quale non ha entusiasmato, vedi la sconfitta di sette giorni fa sul campo del Como ultimo in classifica. Gli azzurrostellati hanno il dovere di tentare di portare a casa almeno un punticino, che cancellerebbe quel 10 in classifica che rimane invariato da ormai troppe giornate. Mister Capuano avrà a sua disposizione l'intera rosa tranne Panini, che sconterà il terzo dei quattro turni di squalifica. Tornano quindi Esposito e Sciannamè, con quest'ultimo che dovrebbe rilevare Macrì per un posto da esterno sinistro. Potrebbe ritornare titolare anche il giovane romano Loris Tortori, attaccante che ha incantato il "Torre" e non solo, salvo poi calare di rendimento improvvisamente. Di conseguenza, fuori uno tra Magliocco e Tedesco, anche se l'indiziato numero uno a fare posto a Tortori resta Magliocco, dato che i centrimetri di Tedesco torneranno sicuramente utili nel corso del match. Il peso delle spalle graverà dunque probabilmente sulla coppia Tortori-Tedesco, tanto affiatata ad inizio stagione, come dimostrano i 4 goal in due sugli 8 segnati dalla squadra tutta. In difesa i numeri non sono incoraggianti (17 reti subìte, solo il Monza ha fatto peggio subendone 23), ma con l'arrivo di Fusco qualcosa dovrebbe cambiare, partendo dalla compattezza del reparto a 3 fino ad arrivare all'ingranaggio del meccanismo della spinta degli esterni, che si alterneranno nell'appoggiare gli attaccanti. Per la cittadina lombarda dovrebbero partire all'incirca una ventina di tifosi, lo stesso numero di persone che ha seguito i propri beniamini nella trasferta di Lumezzane Pieve.
Passando al lato prettamente tecnico, come già detto, quattordici giorni potrebbero essere stati sufficienti a Capuano per dare la sua impronta alla squadra, per cambiare la mentalità e trasmettere quella cattiveria agonistica che è venuta a mancare fino ad ora. Bisogna però dare tempo al tempo, non farsi prendere dall'euforia o dalla tristezza dopo una sventura, bisogna lasciar lavorare con calma il trainer salernitano, che nelle prime uscite al "Torre" potrebbe anche accontentarsi dello 0 a 0 e del conseguente "punticino", ma guai a lamentarsi: meglio poco che niente.


