INTERVISTA TC - Capuano: "Catania merita la B. Lucchese? Sfavorita"
Ex, tra le altre, di Catania e Lucchese, club con il quale ha chiuso la carriera nella stagione scorsa, e adesso spettatore di quello che nel mondo del calcio sta succedendo. Sui temi più salienti della settimana, ai microfoni di TuttoC.com, parla l'ex difensore Ciro Capuano.
La B chiede lo stop ai ripescaggi, ma la FIGC respinge la proposta: Novara e Catania prossime al salto. E' giusto?
"Assolutamente si, io sono favorevole ai ripescaggi quando, come in questo caso, si parla di club che hanno dato determinate garanzie e hanno meritato questo ripescaggio: anzi, Novara e Catania hanno anche dato di più di quanto richiesto, mostrando di aver le carte in regola. Sono queste società che portano spessore e serietà a un campionato, e la Federazione ha sicuramente valutato questo aspetto. Chiaro poi che se delle società non avessero portato dei benefici, sarei stato favorevole alle 20 squadre in B".
Conosci bene la piazza di Catania.
"Si, ed è anche per questo che so con certezza che può portare nuova linfa alla Serie B. Catania non è solo una grande piazza, ma anche una società seria, e appunto anche a livello societario ha meritato questo ripescaggio, per il quale si attende solo l'ufficialità".
Capitolo Lucchese: dopo varie peripezie sembra tutto risolto. Che situazione vedi?
"Molto dipenderà da che tipo di mercato la società deciderà di fare, a ora non hanno giocatori importanti, manca proprio una formazione. Mister Favarin a Gavorrano lo scorso anno ha fatto davvero bene, e credo dovrà ripetere quel percorso a Lucca: a oggi, vedo i rossoneri da ultime posizioni in classifica, dovranno giocarsi la salvezza con le altre. Se all'ultima giornata si salveranno senza playout avranno compiuto un miracolo. Partono sfavoriti".
La Serie C si deve ancora delineare. Ma a ora, vedendo le formazioni presenti, che campionato ti aspetti?
"Perdendo a livello economico, la Serie C ha perso di qualità, e questo causa poi anche la perdita di meritocrazia e spettacolo, tanto che gli stadi sono sempre più vuoti. Prendiamo il discorso dei giovani: fanno comodo alle società, ma come si può pensare che imparino e migliorino senza uno zoccolo duro di esperti a loro fianco? E questa, ripeto, è solo uno dei tanti esempi per far capire le cause. Dovrebbero di nuovo abbellirla, facendola tornare alla C che era 10 anni fa. Negli ultimi anni anche chi ha speso poco ha fatto risultati, probabilmente sarà così ancora".


