1^ Divisione, beffa Salernitana: Ravenna pari in zona Cesarini
Termina in parità il match tra Salernitana e Ravenna, con gli ospiti che riescono a realizzare la rete del pari al quinto dei sei minuti di recupero. Partita noiosa, condizionata anche dal campo reso pesante dalle copiose piogge dei giorni scorsi. Salernitana costretta a giocare in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, a causa di un’ingenuità di Murolo, autore di un inutile fallo da dietro all’altezza del centrocampo. Mister Breda schiera per la prima volta insieme Pestrin, Montervino e Carrus, anche se i tre giocano al di sotto delle aspettative, rallentando spesso la manovra di gioco dei granata. Buona prova del Ravenna, che nonostante le numerose assenze disputa una gara ordinata, difendendosi bene ed andando in poche occasioni in affanno. Da registrare la rinnovata amicizia tra le due tifoserie, con quella giallorossa collocata nei distinti che ha esposto uno striscione con su scritto “Ravenna-Salerno, orgogliosi della vostra amicizia”. Poche le azioni degne di nota in tutti i novanta minuti. La Salernitana si fa vedere per la prima volta dalle parti di Rossi al 9’: Montervino dal limite calcia a rete, il suo tiro viene respinto dal portiere ravennate, ma sulla ribattuta si avventa Ragusa, che da ottima posizione tira addosso all’estremo difensore giallorosso. Azione analoga al 33’ che sortisce lo stesso effetto: Peccarisi lancia lungo per Ragusa che si invola verso l’area, salta Grea, ma calcia addosso a Rossi, sulla ribattuta Fava colpisce nuovamente il portiere ospite che devia in angolo. Chi si aspetta una Salernitana maggiormente agguerrita nella seconda frazione di gioco, deve ricredersi. Gli uomini in maglia granata, seppur provino spesso azioni d’attacco, vengono sempre bloccato con efficacia dalla difesa ospite. Al 55’Merino prova l’azione personale: il fantasista peruviano punta e salta Sabato, si accentra e calcia a rete, ma è bravo Rossi a respingere con i pugni. Grave ingenuità di Murolo al 63’ che all’altezza del centrocampo falcia Chianese e lascia la sua squadra in inferiorità numerica. Breda pensa prima a non prenderle ed inserisce Accursi per uno spento Carrus. Nonostante l’uomo in meno i granata continuano ad attaccare per cercare di conquistare l’intera posta in palio. Al 76’ Ragusa sfiora un eurogoal in rovesciata: Montervino sulla linea di fondo appoggia per Legittimo che serve di prima Ragusa. L’attaccante scuola Genoa colpisce in rovesciata, ma la sfera finisce di un soffio a lato. Un minuto più tardi il goal granata. Montervino dalla trequarti batte una punizione indirizzata a Fava non riesce a staccare, perché strattonato da Ciuffarelli. Il signor Soricaro assegna la massima punizione che viene trasformata in maniera impeccabile da capitan Montervino. La partita si mette in discesa per la Salernitana che nonostante l’uomo in meno sembra in grado di gestire il risultato. Al 94’ il neo entrato Litteri fallisce clamorosamente una buona occasione per mettere al sicuro il risultato. Come spesso accade nel calcio, si materializza l’inesorabile legge del “goal sbagliato, goal subito”. Al 95 il Ravenna usufruisce di un corner: Sciaccaluga serve fuori area Guitto, che lasciato libero di calciare centra con un potente sinistro la traversa. Sulla ribattuta Rosso è più veloce di tutti e deposita la sfera alle spalle di Polito. Termina in parità il match dell’Arechi con la squadra granata che vede la vetta lontana quattro lunghezze. Punto d’oro per il Ravenna in chiave salvezza.
SALERNITANA-RAVENNA 1-1
SALERNITANA (4-3-3): Polito; Balestri, Peccarisi, Murolo, Legittimo; Montervino, Pestrin, Carrus (63’ Accursi); Merino (59’ Falzerano), Fava, Ragusa (86’ Litteri). A disposizione: Iuliano, Tricarico, Franco, Pepe. Allenatore: R. Breda
RAVENNA (4-4-2): Rossi; Grea (47’ Rosini), Ciuffetelli, Fasano, Sabato (79’ Rosso); Rossetti, Sciaccaluga, Fonjock, Maggiolini; Caturano (61’ Guitto), Chianese. A disposizione: Pellegrino, Gardella, Visone, Varoli. Allenatore: L. Rossi
ARBITRO: sig. Soricaro di Barletta
MARCATORI: 78’ Montervino (S) su rigore, 95’ Rosso (R)
NOTE: Ammoniti: Caturano (R) per simulazione, Balestri (S) per proteste; Pestrin (S), Fasano (R), Sabato (R), Ciuffetelli (R), Guitto (R), Accursi (S) per gioco falloso. Espulso: al 63’Murolo (S). Recupero: 1’- 6’; Angoli: 7-5; Spettatori: 4000 circa


