1^ Divisione, Sorrento a fatica sul SudTirol: rossoneri in testa
Il Sorrento riprende la corsa solitaria in vetta, supera un indomito Sud Tirol e approfitta del pari casalingo della Spal. Con una partita in meno da recuperare il primo dicembre a Verona, lancia un segnale forte al campionato. L'attacco ritorna a girare a meraviglia, la pochezza offensiva col Pavia sembra un ricordo sbiadito, e al solito capovolge la gara nella ripresa. Assente per infortunio l'ex Pietro Cascone, dopo l'operazione il recupero è previsto per febbraio, lo stabiese è presente in tribuna. Gli alto atesini confermano la predisposizione alle gare esterne, nelle quali collezionano il maggior numero di punti rispetto alle esibizioni interne. Sebastiani presenta una formazione votata a "combattere" e al sacrificio, ribatte colpo su colpo e non si tira indietro nemmeno con l'uomo in meno. Pressing sui portatori di palla, raddoppi, baricentro alto, condizione atletica invidiabile, insomma un gran bel vedere. Simonelli schiera lo stesso undici col Pavia, si rivede finalmente capitan Nicodemo, seppure in panchina. Gli ospiti partono fortissimo e alla prima conclusione fanno centro. Al 5' rimessa laterale con la sfera nei sedici metri, la difesa allontana in maniera inadeguata, dal limite Campo pesca il jolly all'incrocio. La reazione è immediata, Erpen crossa sul secondo palo, Manco di testa incrocia troppo. I rossoneri accentuano gli attacchi e al 25' trovano il pari su rigore, Mirri commette fallo su Erpen e viene ammonito, dal dischetto Paulinho trasforma. Il Sorrento deve faticare per frenare l'ardore dei biancorossi, veloci e frizzanti. Al 38' l'arbitro annulla una rete a Paulinho, punizione di Erpen e forse il brasiliano tocca con la mano, l'ammonizione costa caro poiché gli preclude la presenza nel big match di Gubbio. Al 42' il centrale difensivo Mirri è espulso per doppia ammonizione. Nella ripresa si ribalta il trend iniziale, i rossoneri vanno in vantaggio dopo appena venti secondi. Palla a centro, la retroguardia è posizionata male, Carlini trova un varco salta Kiem e realizza. Al decimo Marchi inventa un diagonale chirurgico che non lascia scampo. La capolista non ci sta e si riversa nella metà campo avversaria, al 17' Paulinho concede il bis e sale a quota undici in classifica marcatori. Traversone di Manco, il colpo di testa del capocannoniere del girone è perentorio, nulla da fare per Zomer. A questo punto il Sorrento rallenta il comando delle operazioni, per poi ripartire con improvvise accelerazioni. I quattro minuti di recupero non cambiano gli eventi, Rossi dorme sonni tranquilli.
RETI: 5’ pt Campo, 24’ st Paulinho su rigore; 1’ st Carlini, 10’ st Marchi, 16’ st Paulinho.
SORRENTO (4-4-2): Rossi; Vanin, Terra, Lo Monaco, Angeli; Erpen (45’ st Di Nunzio), Togni, Armellino, Manco (38’ st Corsetti); Paulinho, Carlini (30’ st Pignalosa). A disp.: Mancinelli, De Giosa, Nicodemo, Vaccaro. All.: Simonelli.
SUD TIROL (4-2-3-1): Zomer; Brugger, Kiem, Mirri, Martin; Burato (1’ st Nazari), M. Romano; Campo, El Kaddouri (24’ st Furlan), A. Romano; Marchi (30’ st Virdis). A disp.: Mair, Fink, Baccolo, Sorrentino. All.: Sebastiani.
Arbitro: Cafari Panico di Cassino (Raffaelli e Liberti).
NOTE: spettatori 1.000 circa (406 paganti, 275 abbonati), incasso 7.690,41 euro. Espulso Mirri al 42’ pt per somma di ammonizioni; ammoniti Mirri, Campo, Paulinho, Corsetti. Angoli 7-4 per il Sorrento. Recupero: 2’ pt.; 4’ st.


