Spal, il mercato che verrà: prima Locatelli, poi Tulli
Per ora restiamo nel campo delle ipotesi e tutto dipenderà anche da queste ultime partite del girone di andata. La sensazione, però, e anche qualcosa di più è che la Spal non lascerà nulla di intentato e rafforzerà ancora la già competitiva rosa di Notaristefano. Soprattutto in vista di un girone di ritorno che, come sempre, sarà più difficile e ancora più deciso dalle giocate dei rari fuoriclasse di categoria. A gennaio, allora, il "Comandante" Pozzi cercherà di concedere i meritati minuti di impiego ai ragazzi fin qui meno utilizzati. Per molti si cercherà un prestito che consenta appunto di valutare meglio i giovani talenti nella speranza di riportarli presto a casa.
Sfoltendo la rosa e portando il numero di tesserati a venti (ora sono venticinque) si potrebbe poi andare a cercare un paio di rinforzi capaci di assicurare all'undici di Notaristefano un altro salto di qualità. Ma andiamo per ordine. Il primo rinforzo sarà quasi certamente Thomas Locatelli che come ormai noto si allena da giorni con i biancazzurri tra i quali ha diversi amici. L'operazione, a dire la verità, sta prendendo forza nonostante qualche perplessità iniziale. Non certo sulle qualità del fantasista bolognese che in terza serie sarebbe davvero un lusso, quanto sulle motivazioni del ragazzo che avrebbero invece trovato risposte molto positive proprio in queste settimane di allenamenti in via Copparo e sulle condizioni fisiche visti i trentaquattro anni decisamente ben portati. Assicurazioni, come scritto, che sarebbero già arrivate e pure piuttosto convincenti. Per quanto riguarda il campo, invece, tanto per dire, Locatelli è reduce da due stagioni vere con il Mantova, condite da sette reti, e il resto è tutta serie A... e che serie A! Anche lo spogliatoio spallino avrebbe dato il benestare all'arrivo del fantasista bolognese. Sempre che non si presenti una buona serie B è facile immaginare che il nuovo numero dieci spallino debutterà presto, al più tardi a gennaio perché essendo svincolato può essere tesserato subito, in bianco e azzurro. Ma non finisce qui. La Spal, infatti, potrebbe cercare un altro esterno alto modello Melara. Un sinistro, cioè, capace di formare una linea a tre dietro a Cipriani, e di fianco allo stesso Locatelli e a Melara. certo, sarebbe una Spal decisamente offensiva ma questa è l'idea fin dall'estate di Notaristefano. La caccia al giocatore in questione è probabile che sia già cominciata.
Da Vicenza fonti certe e dirette - il procuratore Pasqualin, tifosissimo dei vicentini - assicurano che i biancazzurri già a luglio e agosto avrebbero sondato più volte e con insistenza Giacomo Tulli, uno dei grandi sottovalutati nella scorsa campagna di mercato. Pozzi sta ancora seguendo l'esterno di centrocampo che non ha procuratore ma piace a tutti in casa Spal e non soltanto. Basterebbe ricordare le prestazioni messe in campo, una stagione fa, proprio contro la Spal con il suo Rimini con il quale, da esterno sinistro, giocò 31 gare realizzando la bellezza di otto reti. Un'enormità per quel ruolo. Oppure la stagione prima, con il Mezzocorona in Seconda Divisione, fatta sempre di 31 presenze e addirittura 12 gol. Il ragazzo ha dalla sua anche l'età, è del 1987. Il cartellino del giocatore, quest'anno poco impiegato a Vicenza, è a metà tra i veneti e il Cesena, società con le quali la Spal ha recentemente fatto affari. Vedi il prestito di Arma ai biancorossi e gli ingaggi di Ravaglia e G. Rossi dai romagnoli. Staremo a vedere se i desideri del club di Butelli coincideranno con le richieste ma crediamo proprio di sì. Una cosa, anzi due, sono certe. Tulli, persino più di Locatelli, darebbe davvero imprevedibilità, forza e qualche gol alla squadra di Notaristefano e consentirebbe anche di utilizzare il 4231 in alternativa al 442 nel quale lo stesso Locatelli potrebbe anche giostrare da seconda punta. Il risveglio di Meloni, a prescindere dai problemi fisici di Fofana, infatti, avrebbe convinto Pozzi a non cercare un altro attaccante sul mercato. Restando in tema mercato ma in uscita si vocifera e si scrive, vedi TuttoLegaPro, del'interesse del Varese per Melara. Corteggiamento che, però, non è stato comunicato a nessun dirigente biancazzurro e che, almeno fino a giugno, resterà tale. Per queste trattative e per tutto il resto... oltre che una nota carta di credito, l'appuntamento è a breve. Massimo a gennaio. Per ora ci limitiamo a tifare. Per la Spal, ovvio, ma anche per questi due possibili ingaggi che metterebbero i biancazzurri definitivamente in corsa per quella promozione che si sarebbe pianificata l'anno prossimo ma che i risultati consentono di sognare già da adesso. E vale la pena sottolineare il termine sognare per evitare di scordarsi ancora una volta il punto di partenza e per evitare storiche, famigerate, continue, e speriamo passate, delusioni tipicamente spalline.


