Brindisi, Rastelli: "A gennaio servono rinforzi"
Nella conferenza stampa di vigilia di Melfi-Brindisi in casa pugliese ha tenuto banco l'argomento mercato a tre settimane dall'apertura ufficiale delle trattative con il tecnico brindisino Massimo Rastelli che ha amesso alla stampa di attendersi dei rinforzi quale condizione necessaria per puntare in alto.
Mister Rastelli, con quale spirito avete vissuto il dopo Latina?
“Con la voglia di ripartire dalla prestazione gagliarda che ho visto in campo contro i laziali. Ci sono stati i soliti errori, l’assenza di tiri in porta, ma rispetto alle altre partite c’è stata la reazione che speravo di vedere”.
- Ritiene quindi che qualcosa stia cambiando?
“E’ la determinazione in campo la prima cosa diversa che ho notato, certo su di un terreno così malmesso diventa difficile mettere in pratica quello che vorrei veder fare dai ragazzi, ma questo non nasconde le nostre lacune, che sto cercando di eliminare, in attesa che a gennaio si possa aggiustare qualcosa”.
- Come vive, da allenatore che ha appena vinto un campionato, questa situazione?
“Quando sono stato chiamato dal Brindisi pensavo che la situazione fosse diversa da quella che ho effettivamente trovato, ma ho sempre creduto nel lavoro e continuo a farlo con tanto impegno per cambiare questa classifica anemica. La piazza è di quelle importanti e penso che meriti l’impegno affinché si possa lottare per i primi posti, anche se i risultati non sono confortanti”.
- Se potesse, quali ruoli andrebbe a rinforzare?
“Sono tanti quelli da rinforzare, ma non per un fatto soggettivo, bensì per caratteristiche tecniche. In tutto questo periodo ho cercato di migliorare quello che avevo, ma al momento non ci sono riuscito. Ho fatto presente alla società questi limiti, nella speranza che si possa intervenire in quei ruoli che io ritengo importanti per il gioco che vorrei realizzare. L’anno scorso, nella Juve Stabia, avevo uomini che per caratteristiche creavano dai 15 ai 20 cross in area, qui se ne facciamo 2 o 3 è già tanto. Cerchiamo fino alla sosta natalizia di raccogliere quanti più punti possibili e non aumentare il distacco alla zona play-off, poi con il mercato di gennaio, vedremo di porre i giusti correttivi”.
- In conclusione, che clima sente intorno a sè?
“E’ importante sentire la stima da parte di tutto l’ambiente che ruota intorno al Brindisi; questo permette a me e a tutto il mio staff di continuare a lavorare con immutato impegno e la dovuta serietà per una piazza che merita sicuramente palcoscenici più importanti”.


