VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione
E' terminato il girone d'andata e si laureano campioni d'inverno Gubbio ( gir.A ) e Nocerina ( gir.B ): bravissime !!!
Forse nessuno (e tolgo il forse) a inizio stagione l'aveva pronosticato, questo exploit di due squadre che nella passata stagione in Seconda Divisione avevano concluso il loro campionato al terzo posto (il Gubbio, vincendo poi i playoff ) e al tredicesimo (la Nocerina, poi ripescata).
Ma i numeri parlano sempre chiaro. E che numeri per la squadra allenata da Torrente, che ieri ha battuto la Salernitana per 3-1 e in virtù del pareggio a Cremona del Sorrento, raggiunge la vetta della classifica. Il suo bomber Gomez raggiunge quella dei cannonieri, undicesima vittoria, ieri la sesta consecutiva e pensare che non ha il migliore attacco del girone ne la migliore difesa ma i dati dicono che in Umbria si è costruita la miglior mentalità e il solo unico pareggio ne da la conferma di ciò.
Quella mentalità che tante grandi del girone non hanno ancora aquisito, perchè pur essendo solo alla metà del percorso non si può non evidenziare alla sorpresa del Gubbio la delusione di non trovare nei piani alti della classifica squadre come il Verona , la Cremonese e la stessa Salernitana, anche se per quest'ultima delle attenuanti ci possono essere, quelle societarie ben conosciute di inizio stagione, anche se fino a poche domeniche fa, io stesso avevo lodato il mister e i giocatori per essere stati bravi a rimanere staccati dai problemi esterni, molto probabilmente qualcosa si è rotto all'interno del gruppo ; discorso nettamente diverso per Verona e Cremonese, dove la stabilità economica delle società è riconosciuta, gli organici per nomi sono sotto gli occhi di tutti, le piazze e il calore delle tifoserie sono accertate, i risultati conseguenziali a tutto questo non arrivano, credo che ci sia buona materia per far discutere addetti e non, sui motivi di quanto descritto.
Dietro al Gubbio le squadre che ci si aspettava, quelle che hanno discreti equilibri, quelle che secondo me hanno quasi tutto per pigiare sull'accelleratore ma ancora qualcosina manca e il mercato di gennaio potrà essere per alcune la soluzione, ma Sorrento, Alessandria , Spal e Reggiana attualmente mi sembrano comunque più attrezzate del gruppone di centro classifica, quel gruppo che a mio parere per il momento devestare più attento a non farsi risucchiare verso il basso, per molte squadre la zona playoff è a un passo ma sono ancora più vicini i playout; la zona a rischio dove sopratutto mi sembra che la Paganese e il Monza continuino con le loro prestazioni a esserne di "casa" e come già detto per le tre grandi, in chiave delusioni, anche la società brianzola è materia di discussione se la stessa in tempi poco sospetti si era presentata come modello di efficenza organizzativa.
Nel girone B l'accelleratore lo schiaccia la Nocerina che va a vincere sul campo difficilissimo di Lanciano, 1-2, undicesima vittoria, migliore difesa, e sopratutto sette punti di vantaggio sulla seconda e ben quattordici sulla quinta posizione che vale i playoff, una vera e proprio fuga, ma il mister Auteri nel girone di ritorno dovrà maggiormente lavorare sul gruppo, dal punto di vista mentale, perchè non ci sarà più l'effetto sorpresa ma chiunque incontrerà la squadra rossonera darà ancora di più sapendo d'incontrare non solo la capolista ma una squadra forte in tutti i suoi reparti.
Un vuoto quello creato dalla squadra campana, in primis grazie come detto alla sua forza e la sua costanza, ma anche a quest'ultimo pregio che manca spesso all'inseguitrici, l'ultima conferma arriva da Castellamare dove il Benevento ne è uscito con una sconfitta, la quarta stagionale, come l'AtleticoRoma che sabato nell'anticipo aveva vinto sul Barletta.
Benevento e AtleticoRoma rimangono comunque le squadre accreditate a disturbare e competere alla vittoria finale diretta con la Nocerina, dietro anche quelle che inizialmente erano le maggiori accreditate e che per diverse giornate avevano dato tali segnali, continuano a perdere punti preziosi in chiave promozione diretta eppure per gli organici presentati a inizio stagione, io stesso avevo pensato a un girone rispetto a quello A dove vi era più equilibrio verso l'alto, un pò inizio a ricredermi e spostare questa mia opinione verso la bassa classifica, dove rispetto al girone A non vi sono particolari spaccature rendendo affascinante in tutti i sensi la seconda parte del campionato.
La mia non è mai stata una rubrica dove abbia mai espresso pensieri sui direttori di gara, ma leggendo sui vari giornali sportivi, quanto risalto si è dato sulle direzioni di gara, in particolare nel girone B, non posso che evidenziare i tanti errori avvenuti sui vari campi di calcio e quando sono parecchi è giusto perlomeno citarli in uno spazio come questo che per linea personale e editoriale non lo fa (vedi il clamoroso errore in Foggia-Cosenza con la prima rete di Biancolino).
Che la lega Pro sia un campionato sperimentale per i giovani giocatori e anche per i giovani arbitri lo sappiamo tutti ma è anche altrettanto vero che gli impegni economici e tecnici delle società devono essere altrettanto tutelati dalla maggiore professionalità di tutti e il solo dire sono giovani e possono sbagliare non è più sufficente.


