VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione
Il campionato di Prima Divisione è l'unico campionato professionista che ha disputato la prima giornata di ritorno, quando ancora negli altri si sono giocate gare di quello d'andata: anche questo fa parte delle stranezze che regala il mondo del calcio.
E sia nel girone A che nel B si è ripartiti a suon di gol e i risultati hanno confermato in questa prima giornata quanto ci aveva lasciato il girone d'andata. Da una parte il Gubbio di Torrente che vendica la sonora sconfitta di inizio stagione ( 5-1 ) subita dalla Cremonese, sconfiggendola per 1-0 e mantanendo la testa della classifica e confermando per l'ennesima volta ( per chi ancora non ci crede ) di essere una conferma, come a questo punto lo è anche al contrario il percorso della squadra lombarda grigiorossa.
Nessuno zero a zero nel girone A dove non si è giocato a Crema per campo ghiacciato, dove si dovevano affrontare due squadre di bassa classifica come il Pergocrema e il Monza che prima di recuperare questa gara seguiranno con particolare attenzione il posticipo di stasera, sempre per la parte sotto della graduatoria ,tra Verona e Paganese, che sono le dirette vicine.
Non sono da meno del Gubbio capolista, le inseguitrici e soprattutto il segnale più forte viene dato dal Sorrento, che va a sbancare per 1-4 il campo della Salernitana, due gol ancora del bomber Paulinho e pur che la squadra di mister Breda stia attraversando una crisi di risultati e di instabilità d'ambiente, non è così scontato e facile vincere fuori casa , ottima risposta viene data dall'Alessandria che batte per 3-1 lo Spezia e della Spal che supera un buon Bassano per 1-0 ( gol del solito Cipriani ), con questi risultati sia la squadra piemontese che quella ferrarese spaccano la classifica nella parte alta e secondo me se la Reggiana non avesse impattato per 2-2 con l'AltoAdige si sarebbe potuto parlare di una fuga a cinque, quasi ad annullare possibilità per altri di pensare a un posto promozione; per fortuna non è stato così e il netto 1-4 del Lumezzane a Pavia permette alla squadra bresciana di raggiungere l'Alto Adige e stare nella scia della Reggiana, quinta in classifica.
Il pareggio per 1-1 tra Ravenna e Como, toglie temporaneamente dai playout la squadra lariana, in quanto bisogna aspettare la gara di stasera e il recupero di Monza e PergoCrema, ma di sicuro ha frenato la possibilità alla squadra ravennate di pensare in grande, avendo ancora una gara da recuperare e la doppia vittoria le avrebbe permesso di posizionarsi in piena zona playoff.
E nel girone B continua la fuga della Nocerina, 3-2 al Pisa e anche qui si inizia il girone di ritorno come si è svoltato il girone d'andata, dove tre squadre si contenderanno sino alla fine il passaggio diretto in serie cadetta, perchè dietro il passo lungo della Nocerina lo tengono solo AtleticoRoma che supera per 2-1 il Siracusa che era una delle squadre in assoluto più in forma del girone e il Benevento che vince 0-1 a Gela e segna l'unica vittoria esterna della giornata, anche qui nessuno zero a zero, anzi , si sono realizzate in totale, nel girone B, ben 24 reti ; sei nella gara tra Ternana e Taranto, 3-3 e i pugliesi perdono ancora terreno nei confronti delle prime tre sopracitate, come perde terreno il Cosenza sconfitto 2-1 dalla JuveStabia e con la vittoria del Foggia 2-1 sulla Cavese si forma un gruppo folto che nel proseguio si giocherà le altre due posizioni disponibili dei playoff.
Ma la prima di ritorno con la vittoria dello spumeggiante Viareggio di mister Scienza sull'Andria per 2-0 determina una spaccatura nella bassa classifica, nel girone B vi è a oggi la reale possibilità di un terzo gruppo di squadre che continuando a fare fatica a vincere si dovranno atrezzare a pensare a obbiettivi diversi da quelli progettati a inizio stagione, il Barletta da segnali di "vita" battendo la Lucchese 1-0 e con la sconfitta del Foligno gli lascia l'ultima posizione, sembra che dopo la penalizzazione di cinque punti la Cavese che la reputo atrezzata nel suo organico per fare bene come d'altra parte ci aveva fatto vedere a inizio stagione, non riesce più a uscire dalla bassa classifica, come mi da l'impressione che non sia più così casuale la caduta libera del Gela.
Ma ora vi è la sosta Natalizia, che di sicuro servirà a tanti per dedicare più tempo con più attenzione all'analisi dei progetti e non solo dei risultati, che spesso sono la conseguenza in positivo o in negativo nell'avere scelto le persone più o meno adatte a ciò che i presidenti si erano prefissati e non mi riferisco come di sicuro avete compreso ai giocatori; ma agli errori si può correre ai ripari con il mercato di gennaio, ma attenti che è il più difficile e complicato rispetto a quello estivo.
Un caloroso abbraccio ai tantissimi lettori che mi seguono. A loro i più sinceri auguri di Buon Natale e di serene feste con i propri cari e che il nuovo anno porti le migliori soddisfazioni sportive, quelle che estendo a tutti i dirigenti ma soprattutto ai colleghi Direttori Sportivi.
BUON NATALE E FELICE 2011


