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Bassano, Longobardi a TLP: "Ho scelto questa società perchè ha le mie stesse ambizioni"TUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
giovedì 27 gennaio 2011, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò Schira
per Tuttoc.com

Bassano, Longobardi a TLP: "Ho scelto questa società perchè ha le mie stesse ambizioni"

"Sogno di diventare il Cavani del Bassano" la frase è scappata corroborata da una risata fragorosa al centravanti del Bassano Virtus, Cristian Longobardi, che nel giro di appena due settimane dal suo arrivo in Veneto dal Viareggio, è diventato un idolo della tifoseria giallorossa, ripagata con il sigillo decisivo che ha schiantato il Sorrento fra le mura amiche dello stadio Italia, sinora mai espugnate da nessuna formazione avversaria dall'inizio del campionato. Tuttolegapro.com ha deciso, allora, di conoscere meglio il bomber napoletano, tifosissimo della formazione di Mazzarri, realizzando con l'ex punta del Rimini un'intervista esclusiva.

Cristian partiamo dal gol che ha steso il Sorrento permettendo al Bassano di balzare in zona Playoff: che emozione è stata?

"Domenica è stata sicuramente una giornata particolare in quanto essendo di Napoli fare gol a Sorrento è sempre un'emozione speciale. Comunque sono molto soddisfatto sopratutto perchè la mia rete ha permesso alla squadra di ottenere i tre punti ripagandoci di una grande prestazione collettiva".

Con la vittoria di Sorrento siete a un punto dai Playoff e state diventando la rivelazione del torneo: dove può arrivare questo Bassano?

"Sinceramente alle rivelazioni temporanee ci credo poco. Personalmente sono uno di quelli che i conti e la classifica la valuta a fine campionato anche perchè non dobbiamo scordarci che l'obiettivo primario della società per quest'anno rimane la salvezza. Chiaramente ce lo siamo detti anche nello spogliatoio se la centreremo in anticipo a quel punto non ci tireremo indietro ed alzeremo l'asticella dei nostri obiettivi stagionali".

Avevi diverse offerte, come mai hai scelto Bassano e quali sono i tuoi obiettivi personali per questa stagione?

"Ho scelto Bassano perchè si sposa perfettamente con le mie ambizioni inoltre la filosofia societaria del club rispecchia la mia ovvero una crescita oculata senza strafare, ma non rinunciando a coltivare progetti ambiziosi. Infatti sono certo che questa sia una piazza destinata a salire di livello nei prossimi anni. A livello poi prettamente personale spero di raggiungere i 100 gol da professionista, ci sono vicino perciò conto di farcela il prima possibile".

In estate dopo il fallimento del Rimini sei stato uno degli uomini-mercato più ricercati: con il senno di poi rifaresti la scelta di andare al Viareggio?

"Si francamente la rifarei, poichè è stata una scelta ben ponderata e ti dico la verità che ancora oggi sono convinto non fosse sbagliata. Infatti a Viareggio ho incontrato un tecnico abile e preparato come Scienza con il quale tuttora ho un ottimo rapporto senza considerare il fatto che alla seconda di ritorno ovvero quando sono stato ceduto la squadra aveva un buon vantaggio sulla zona playout. Però il loro progetti non combaciavano con i miei dato che il Viareggio bada prima al bilancio e alla crescita dei giovani che ai risultati sportivi: per come sono fatto ho bisogno e necessito di una società ambiziosa come lo è appunto il Bassano".

La prima parte di campionato l'hai vissuta nel Girone B, adesso sei passato nell'A: qual'è il più difficile dei due girone di Prima Divisione secondo la tua esperienza?

"Guarda ti posso dire che l'hanno scorso indubbiamente il Girone B era difficilissimo tanto che andavi a Potenza contro la cenerentola della classifica e prendevi schiaffoni (testuale ndr). Quest'anno invece ritengo che il Girone A sia più equilibrato e tecnico, mentre il B sotto l'aspetto mentale e temperamentale, date le piazze che vi sono inserite, è superiore".

In chiusura ci sveli chi è il tuo idolo calcistico al quale ti ispiri?

"Da tifosissimo del Napoli quale sono in questo momento impazzisco per il Matador Cavani che apprezzo tantissimo in quanto oltre a segnare tantissimo svolge un lavoro notevole per la squadra".

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