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INTERVISTA TC - Binda: "2-3 club lesivi per Serie C: basta pantomime"

13.11.2019 07:30 di Claudia Marrone    per tuttoc.com   articolo letto 240 volte

Ancora caos in Serie C, con nuovi club a rischio nonostante un bel campionato sia quasi giunto al primo giro di boa, quello che permetterà poi di tracciare i primi bilanci; anche se qualcosa è già delineabile.
Di tutto questo, ai microfoni di TuttoC.com, parla una delle firme più autorevoli de La Gazzetta dello SportNicola Binda.

Rieti in piena crisi, Bisceglie e Avellino in forse. Come finirà?
“A Rieti i giocatori devono decidersi a non giocare domenica, così la pantomima finisce prima, sono degli illusi se credono che qualcuno risolva le problematiche che vivono. Ed è ora di smettere di dare la colpa alla Federazione di quanto si vede, non è colpa delle guardie se i ladri fanno rapine: le prime scadenze il club le ha rispettate, sapendo però che non aveva le forze per arrivare in fondo alla stagione. Non era più coraggioso e dignitoso alzare subito bandiera bianca? Rinunciare da principio significava poter ripartire dalla D o dall’Eccellenza, ora dalla Terza Categoria. La colpa è dei presidenti. E un discorso simile vale per l’Avellino: hanno una cultura calcistica, mi aspettavo che si trovasse un’alternativa imprenditoriale alla Sidigas. Ma anche qui è un prolungamento dell’agonia. Per quanto riguarda il Bisceglie… altro caso di società che avrebbe dovuto rinunciare in partenza, sarebbe stato più dignitoso e rispettoso della storia del club”.

Ne fa le spese tutta la Serie C.
“Purtroppo agli occhi dell’opinione pubblica l’immagine della Serie C è lesa, ma è invece bene ricordare che a fronte di questi problemi, ci sono 57-58 società che esprimono un bellissimo calcio e tengono alto il nome della categoria. Non si può far rovinare la C da 2-3 club”.

Monza, Padova-Vicenza, Reggina quelle che ora sono le candidate alla promozione: preventivabile?
“Il Girone B è ancora molto aperto, ci sono tanti grandi club, mentre nell’A il Monza sta facendo un campionato a sé, come era prevedibile. La Reggina, in positivo, è la squadra che più mi sorprende, stanno tenendo costante un cammino che sta dando i suoi frutti: grandi meriti a Mimmo Toscano, che in C non ha mai fallito, e al Ds Taibi per la squadra che ha allestito”.

Ci sono poi tante sorprese: chi inserirebbe in questa “categoria”?
“Il Pontedera è ancora sugli scudi, la Vibonese sta esprimendo uno dei giochi più belli, il Monopoli è ben allenato e la Virtus Verona è una delle squadre che sta ben figurando. Le cosiddette piccole, con le nuove regole sui contributi, devono essere felici perché possono valorizzare giovani prendendo i contributi che consentono loro di gestire una stagione: credo sia giusto supportare queste realtà, inutile dare soldi, a esempio, a una big come il Monza”.


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