INTERVISTA TC - DS V. Francavilla: "C'è rabbia, a Teramo va sfruttata"
La decisione del Governo di far disputare tutti gli eventi sportivi a porte chiuse ha coinvolto ovviamente anche il Girone C di Serie C, fino a questo momento non toccato dall'emergenza coronavirus. Di questo e della stagione del suo club ne abbiamo discusso con Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla:
Direttore, gare a porte chiuse anche nel Girone C. Una decisione difficile ma di fatto inevitabile.
"Sicuramente sì, è chiaro che la salute delle persone viene prima di tutto. Evidente anche che giocare a porte chiuse crea problematiche a noi come società sportiva, sia a livello economico che per l'assenza dei tifosi. Speriamo che la Lega Pro con il Governo trovino una soluzione per venire incontro ai club, perché giocare un mese a porte chiuse crea disagi economici importanti per le casse delle società".
La squadra è preoccupata da questa situazione? Certe direttive per gli sportivi, ad esempio la distanza minima di un metro, sono impossibili da osservare.
"Un po' di preoccupazione c'è, sebbene al Sud ci siano stati pochi casi. Stiamo seguendo tutto il protocollo che ci è stato inviato. Cerchiamo di fare molta attenzione e seguire le indicazioni anche del nostro staff medico a livello sanitario".
Passando al calcio giocato, diversi risultati di prestigio per la Virtus Francavilla, su tutte le vittorie di Reggio Calabria e Terni, ma due sconfitte nelle ultime due gare. Cosa è successo?
"Abbiamo ottenuto delle vittorie importanti, storiche, la squadra è sicuramente in crescita a livello di prestazioni, ha fatto delle buone gare. Per quanto riguarda i KO, quello di domenica col Picerno è stato un po' particolare. Siamo andati in vantaggio, poi loro hanno pareggiato con un pezzo di bravura, poi ci ha condizionato un rigore a mio avviso piuttosto dubbio. C'è rabbia perché volevamo dare continuità ai risultati al di là delle prestazioni. Ora però dobbiamo guardare avanti. Domenica affronteremo una squadra costruita per i vertici come il Teramo. Mi aspetto una reazione, voglio vedere una prestazione con rabbia e voglia di riscatto".
In attacco la coppia Perez-Vazquez sta funzionando molto bene. Negli ultimi match si è rivisto anche Baclet, il francese può essere un'arma in più per questo finale di stagione?
"Baclet è un giocatore importante, purtroppo per lungo tempo lo abbiamo perso per un infortunio che però ora ha risolto del tutto. Sta recuperando la migliore condizione, quindi mi auguro che ci possa dare una mano perché si tratta di un giocatore che, se sta bene, può risultare determinante. Sono convinto che ci sarà molto utile. Per l'attacco comunque mi preme citare anche i giovani Marozzi, Di Cosmo ed Ekuban, ragazzi di prospettiva, che hanno fatto molto bene quando sono stati chiamati in causa".
Salvezza vicina, playoff ad un punto. Campionato in linea con le vostre aspettative?
"Diciamo di sì, sebbene ci siano ancora tanti punti in ballo da qui alla fine. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni cercando anche di raccogliere di più rispetto a quanto fatto oggi, perché a fronte delle prove a mio avviso ha ottenuto meno di quanto meritato. Speriamo quindi di rifarci nelle ultime nove giornate di campionato".


