INTERVISTA TC - Ds Pontedera: "Si tutelino Juve U23 e Pianese"
Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera, ha affrontato ai microfoni di TuttoC.com il tema caldo delle porte chiuse a seguito dell'emergenza Coronavirus.
Secondo lei è giusto giocare a porte chiuse?
"È un provvedimento che non esclude dei ripensamenti futuri perché come si sta evolvendo l'epidemia non lo sa nessuno e si naviga quindi a vista. Nel nostro girone (il Girone A, ndr) credo che si sia risolto poco. Pianese e Juventus U23 difficilmente potranno scendere in campo. Sono in quarantena fino all'8-10 marzo quindi non hanno potuto allenarsi, difficilmente potranno giocare pochi giorni dopo, perché non credo si voglia mettere a rischio una stagione giocando contro una squadra che si è allenata regolarmente. La contemporaneità delle gare è comunque fondamentale per mantenere la regolarità del campionato, quindi temo in un ulteriore passo indietro, ma spero che la decisione non venga presa all'ultimo".
Tra i Dilettanti si è deciso invece per lo stop...
"La D si ferma perché si è deciso che all'interno di quel campionato lo slittamento non crea problemi. In questo momento da noi si è fatto di tutto perché il campionato finisca il 26 aprile. Io credo però che i nostri giocatori potrebbero andare in ferie anche più in là, tanto fino al 30 giugno sono a carico delle società".
Che tipo di accorgimenti state attuando?
"Stiamo seguendo alla lettera quanto detto dal Decreto Ministeriale. Qui non c'entra il calcio, ma uno stile di vita a cui dobbiamo adeguarci".
Le società di C però vivono sugli introiti del botteghino...
"Su questo credo che la sensibilità della Lega Pro lo ha già fatto capire tra le righe. Poi i modi e i tempi si valuteranno. Ora c'è l'emergenza e bisogna pensare ad essa. Ora il problema è più grande. Dovremo trovare soluzioni alternative".


