INTERVISTA TC - Reggiana, Rossi: "Un momento difficile per tutta l’Italia"
Sta trascorrendo questa sorta di quarantena forzata in compagnia della moglie e dei figli, il modo migliore per staccare la spina dopo una cavalcata trionfale con la Reggiana che, si spera, possa riprendere al più presto. Significherebbe aver sconfitto definitivamente questo virus che ha contagiato anche Favalli, un suo compagno di squadra che per fortuna oggi sta molto meglio. La redazione di TuttoC ha contattato telefonicamente il regista granata Fausto Rossi per fare il punto della situazione sul presente, ma anche sul futuro.
Coronavirus, pandemia che ha sconvolto il Paese soprattutto nelle ultime due settimane. Qual è la sua idea?
“E’ un momento particolare per tutta l’Italia, siamo in difficoltà e ascoltiamo ogni giorno queste notizie drammatiche. Anche sui social rinnoviamo l’appello a restare a casa, c’è bisogno dell’aiuto di tutti per poterci riabbracciare molto presto”.
Due gironi fermi, il raggruppamento C ha proseguito. Come commenta questa situazione?
“Dobbiamo recuperare due partite rispetto al girone C. La decisione è stata loro, la accetto e non vedo grande differenza. Alla fine le devi incontrare tutte, due gare non cambiano le sorti di una stagione di 38 match più gli eventuali playoff”.
Come cambia la vita di un atleta?
“Vivere lo spogliatoio è la cosa che ci manca di più, siamo un bellissimo gruppo e stare insieme ci fa stare bene. Ci alleniamo con piacere, speriamo di riprendere il prima possibile soprattutto per ritrovare la condizione atletica. Perdere tono muscolare e ritmo partita ha una sua incidenza, anche le palestre sono chiuse e chi ha la possibilità sfrutta gli attrezzi o il giardino a casa ma è comunque tutto surreale. Non è da escludere si decida di fare una sorta di ritiro primaverile, ne ho parlato in questi giorni con i miei colleghi. In base alla data della ripresa delle ostilità potremo fare un programma preciso su tutto insieme allo staff e alla società. Anche l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale, ogni sportivo e professionista che si rispetti non può mai sbagliare nulla”.
Stare oltre un mese fermi può cambiare gli equilibri, un po’ come se fosse la sosta natalizia dopo la quale la Reggina perse 3-0 con la Cavese e si registrarono tanti risultati a sorpresa. Questo consentirà a tutti di essere sullo stesso livello, è d’accordo?
“A livello mentale perdi un po’ di tensione e concentrazione, durante la stagione acquisisci mentalità e consapevolezza. Alla lunga, però, i valori escono fuori a prescindere e la sosta non sposterà molto gli equilibri”.
Sei punti dalla capolista, ci credete nella promozione diretta?
“Siamo partiti con l’obiettivo di qualificarci ai playoff, siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto. Tutto quello che verrà di più sarà guadagnato, quando ti trovi secondo è comunque sempre giusto guardare avanti e provare a migliorarci. Il Vicenza ha sei punti di vantaggio e un occhio lo diamo, ma siamo consapevoli che il risultato sarà frutto del gioco e del nostro comportamento”.
E se i playoff non si disputassero?
“La salute è la cosa più importante, ci atteniamo alle decisioni che prenderà la Federazione. Gli italiani stanno vivendo un momento difficile, è giusto che tutti facciano un sacrificio pensando al bene collettivo e non personale”.
Il suo curriculum è di tutto rispetto, sta disputando un grande campionato. Cosa ci fa in terza serie Fausto Rossi?
“Cerco di risalire il prima possibile con la mia squadra, ho sposato un progetto importante con una società seria, ambiziosa e composta da persone perbene. Sono legato a questi colori e sarebbe bello riprendersi la B con questa maglia”.


