Grosseto, Vetrini: "Mancano un terzino e un esterno. Ora preoccupano gli infortuni"
Intervenuto alla radio di TuttoMercatoWeb.com, il responsabile dell'area sportiva del Grosseto Filippo Vetrini ha parlato anche del mercato del club toscano:
"Fino a due giorni fa avrei detto che mancava un terzino mancino under per completare l'organico e un attaccante esterno, anche questo possibilmente mancino, per poter chiudere la lista dei 23, ma nelle ultime due sedute di allenamento ci sono stati due infortuni, che mi auguro che non siano gravi ma necessitano di approfondimenti diagnostici, di due centrocampisti, Bellini e Cerretelli: siamo un pochino preoccupati, non so se dovremo intervenire anche nel reparto di centrocampo".
C'è però anche una partita, la prima di questa stagione, da dover preparare, e gli infortuni possono spostare anche gli equilibri. Come si sta preparando la squadra all'esordio col Guidonia Montecelio per la gara di Coppa in programma venerdì?
"Si sta preparando con la dovuta attenzione, abbiamo fatto fondamentalmente un buon ritiro, soltanto un numero di infortuni superiore al previsto ci ha un po' condizionati, perché ci sono fuori anche Gaddini e Damiani, e Gori è rientrato da pochi giorni. A ogni modo riteniamo di aver allestito, per quelle che sono le nostre possibilità, un organico con un buon mix tra gioventù e un pizzico di esperienza, ma in tutta onestà arriviamo ai nastri di partenza della stagione ufficiale molto più incerottati di quello che avevamo previsto. Venerdì affrontiamo tra l'altro una squadra molto esperta, che è stata sapientemente costruita dall'amico Fabrizio Lucchesi, quindi sarà un inizio di stagione di ferro, anche perché la settimana dopo abbiamo il primo appuntamento di campionato, contro lo Spezia, che ritengo sia la grande favorita del Girone B. Un pochino di preoccupazione c'è, ma è unita all'entusiasmo di poter rincominciare questa stagione nei professionisti che abbiamo inseguito con tanta voglia".
Girone B oggettivamente di ferro. Tre delle quattro retrocesse dalla Serie B sono li...
"Una delle caratteristiche che il presidente Marani ha messo nel suo programma è quello di non fare sconti a nessuno e usare la geografia come unico mantra per la composizione dei gironi. Possiamo dire di non essere stati particolarmente fortunati con l'inserimento di tutte quelle retrocesse nel nostro raggruppamento e di conseguenza di avere forse una B2 più che un Girone B di Serie C, però prendiamo di buono quello che è il fascino dello stesso".






