Pisa, Guidone a TLP: "Continuare a far bene"
Marco Guidone, ventiquattrenne attaccante del Pisa, è stato il match-winner di giornata, nella difficilissima trasferta di domenica sul campo della Cavese. A tre minuti dalla fine, il cecchino toscano, perfettamente imbeccato da Oliveira, si è trovato faccia a faccia con l'estremo difensore Pane, ed è riuscito a depositare la palla in rete, gelando, così, il Simonetta Lamberti. Il giovane atleta neroazzurro, cresciuto nel settore giovanile del Monza (squadra con cui ha fatto anche l’esordio in prima squadra), è arrivato a Pisa in prestito dal Grosseto nel mercato di riparazione. Con i maremmani, in serie B, aveva realizzato quattro reti in diciassette partite, ma la società toscana, ha preferito “mandarlo a fare le ossa” in Lega Pro. In precedenza Guidone ha vestito la maglia di Catanzaro, Melfi, Sansovino e Verviers (squadra belga di terza serie). Nella scorsa estate, dopo il fallimento della Carrarese (squadra con cui aveva realizzato dodici goal in ventisette gare) è stato tesserato da l Grosseto. Noi di TuttoLegaPro.com l’abbiamo contattato in esclusiva, per farci raccontare il bel momento di forma che sta attraversando.
Domenica a Cava hai disputato una gran bella partita, riuscendo anche a marcare il tabellino dopo aver fallito alcune occasioni. Quanto è stata importante per te la rete?
“A prescindere dalle occasioni mancate, l'importante è che sono riuscito a fare goal, regalando, così, a quei cinquanta tifosi giunti a Cava questa vittoria importantissima. Sono felicissimo per il goal, ma soprattutto perché ho permesso alla squadra di portare a casa tre punti pesantissimi in chiave salvezza”.
Cosa è cambiato nel Pisa, rispetto a quando c’era mister Cuoghi in panchina?
“Devo dire che sia Cuoghi che Pagliari sono due ottimi allenatori, ma purtroppo, prima, la squadra era bloccata mentalmente e aveva bisogno di una scossa. Già mercoledì in Coppa Italia a Castellamare avevamo mostrato dei grossi passi in avanti, creando trame di gioco interessanti. A Cava, poi, siamo riusciti ad esprimerci come volevamo e penso che abbiamo conquistato una vittoria meritata”.
Quanto credi nella salvezza del Pisa?
“Io ci credo. La vittoria di Cava è stata determinante e sono convinto che riusciremo a toglierci da questa situazione, salvando un'annata infelice”.
Quali sono gli obbiettivi del prossimo anno?
“Per adesso penso a conquistare la salvezza con il Pisa. Per il prossimo anno, poi, non so. Sono di proprietà del Grosseto e spero di potermi giocare le mie carte in serie B”.
Qual è il tuo sogno nel cassetto?
“Sin da bambino ho sognato di giocare in serie A. Fino a quando non smetterò di giocare, avrò sempre la speranza di coronare questo sogno”.


