INTERVISTA TC - Franzini: "Il mio ciclo a Piacenza era concluso"
Arnaldo Franzini ha ufficializzato ieri l'addio al Piacenza dopo cinque stagioni sulla panchina biancorossa. Il tecnico piacentino ne parla in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com.
Quando è maturata la decisione di separarsi?
"L'addio è nato a stagione in corso: ho capito che il mio ciclo a Piacenza era concluso. Già da qualche mese era maturata questa cosa che avevo già esternato e non ho fatto altro che confermare".
Che annata è stata?
"Quello che è successo quest'anno è stato qualcosa di tragico nel quale siamo stati tutti coinvolti. Non finire la stagione credo sia una cosa sensata, viste le problematiche che ci sono e potrebbero esserci".
Cosa vuol dire allenare la squadra della propria città?
"Sono piacentino e allenare la squadra della propria città è qualcosa di unico che va oltre il fatto di essere semplicemente un allenatore. Essendo di casa è qualcosa di speciale".
Il ricordo più bello e quello più brutto di questi anni?
"La vittoria a Cremona nel primo anno di Serie C, vincemmo là con tanti giovani al primo anno tra i professionisti contro una super squadra che poi andò in Serie B e poi quella contro l'Entella della stagione passata. Il più brutto sicuramente è Siena".
Che Piacenza sarà quello del prossimo anno?
"Sono sicuro che farà bene perchè si affiderà a persone importanti in società e in panchina. Un progetto basato sui giovani è la cosa giusta da fare e con qualche giocatore d'esperienza potrà togliersi delle soddisfazioni".
E il suo futuro?
"Al momento non c'è niente di concreto. Se arriveranno proposte interessanti le valuterò senza fretta".


