Pisa, tutto pronto per il gran derby
Novanta minuti che non decidono una stagione, ma che sono un crocevia fondamentale per mettere quasi a posto il mosaico Pisa, frantumato in questi ultimi mesi da una situazione di classifica deficitaria, accompagnata da prestazioni difficilmente spiegabili e dalle tanto discusse norme in tema di sicurezza negli stadi, che hanno allontanato gran parte dei tifosi dalla vecchia Arena. Tutto questo sarà Pisa-Lucchese, uno dei derby più storici del Granducato, che già di per sé porta un fascino e un significato speciale, ma che alla luce delle situazione e della classifica del Pisa vale molto di più dei tre punti in palio. I neroazzurri si avvicinano a questo delicato confronto reduci dall’importantissima vittoria di Cava griffata Guidone, che ha allontanato lo spettro dell’ultimo posto portando il Pisa nel gruppo che ambisce alla salvezza diretta. La settimana è trascorsa piuttosto tranquillamente all’ombra della Torre, con la notizia del ritorno del tifo che ha caricato ulteriormente Carparelli e compagni. La sosta ha permesso a Pagliari di conoscere meglio la rosa a disposizione e di recuperare giocatori importanti, Amoroso su tutti, che verrà convocato e che si candida per un posto da titolare, anche se ad oggi con Passiglia dovrebbe partire uno fra Reccolani e Fanucchi, con il primo in leggero vantaggio.
Tutt’altro umore si respira in casa Lucchese, con le Pantere che domenica scorsa hanno interrotto una lunga striscia positiva, che aveva portato i rossoneri a respirare aria d’alta quota. A Indiani, ex col dente avvelenato, mancherà lo squalificato Marotta, bomber principe della Lucchese, ed anche Lollini e Cardona saranno out per infortunio. Due le soluzioni tattiche: la conferma del 4-3-1-2, con l’inserimento di uno fra Taddeucci o Hemmy al posto del “Diablo” oppure il passaggio a un più coperto 4-4-1-1 con Grassi a supporto dell’unica punta Crocetti. Il Pisa invece deve fare i conti con la squalifica di Obodo, mentre per il resto la rosa gode di ottima salute. Pagliari si affiderà al consueto 4-4-2, con Sereni in ballottaggio con Gimmelli per il ruolo di terzino sinistro e con Carparelli che affiancherà Guidone in attacco. Ilari dovrebbe essere confermato dal primo minuto, anche se scalpitano le “riserve di lusso” Pedro e Fanucchi. Indipendentemente dagli undici titolari dovrà essere un Pisa tosto, aggressivo, quadrato e compatto, sulla falsa riga del match di Cava.
Le premesse per una grande giornata di festa ci sono tutte, nonostante la pioggia rischi seriamente di far capolino sulla città nella giornata di domani, bagnando così il debutto interno di Pagliari. Bagnato o meno, quello che conta è che sia un debutto fortunato e soprattutto vincente, per permettere al Pisa e ai suoi tifosi di battere i rivali lucchesi, regalarsi una domenica di gioia e continuare la rincorsa a grandi falcate verso quel traguardo chiamato salvezza diretta.
Probabili formazioni
Pisa (4-4-2) Pugliesi; Calori, Raimondi, Anselmi,Sereni; Ilari, Passiglia, Reccolani, Ilari; Carparelli, Guidone.
Lucchese (4-4-1-1) Pennesi; Marchetti, Bova, Bertoli, Pezzi; Del Nero, Pani, Carloto, Piccinni; Grassi; Crocetti.
Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto (Pegorin-Sani)


